utenti online

x

SEI IN > VIVERE OSIMO >

Ikea - Riviera del Conero: 5 e 7 aprile, date decisive

2' di lettura
1112

Entro il 5 aprile la Provincia si pronuncerà sul centro commerciale di Monte Camillone; il 7 aprile incontro a Camerano per discutere delle modifiche alla viabilità da operare per l'arrivo dei due centri.

di Redazione

La viabilità si conferma nodo centrale di tutte le polemiche relative ai due centri commerciali in arrivo, ‘La Riviera del Conero’ a Monte Camillone e il megastore dell’Ikea a Camerano.

Il Sindaco di Camerano, Carlo Pesco, dopo aver risolto con abilità il recente contenzioso con la Santa Sede, prova ancora una volta la strategia dell’accordo bonario, promuovendo per venerdì 7 aprile un incontro con tutti i Comuni coinvolti dall’arrivo dei due nuovi centri commerciali. Argomento: modifiche alla viabilità della zona interessata.

Il Comune di Osimo ha manifestato più volte la sua posizione: per salvaguardare la propria frazione (Osimo Stazione) dal traffico che inevitabilmente si riverserà in essa al momento dell’apertura dei centri, chiede che la Ss 16 sia raddoppiata fino a Osimo Stazione e che nella frazione sia realizzata una rotatoria al posto dell’impianto semaforico esistente.

Tra le altre proposte, lo smistamento del traffico mediante la realizzazione di due sensi unici: nord-sud attraverso la Ss16; diverse le soluzioni possibili per il senso opposto di marcia, ma tutte richiedono gli interventi di viabilità connessi al progetto ‘Riviera del Conero’. Questi sono: un by pass per Osimo Stazione parallelo alla ferrovia; due rotatorie sulla Ss 16, a S.Rocchetto e all’incrocio con via di Camerano.

Tuttavia la Provincia non ha ancora manifestato il suo assenso alla nascita del complesso commerciale di Monte Camillone: la Giunta è incerta sul da farsi di fronte alle lamentele della Confcommercio che più volte ha dichiarato che aggiungendo un nuovo megastore i centri urbani si impoverirebbero di operatori commerciali e si andrebbe a danneggiare il tessuto economico già esistente.

Gli otto Comuni interessati lunedì scorso hanno sottoscritto all’unanimità una missiva per sollecitare la decisione della Provincia, chiamata ad esprimere il proprio parere entro il 5 aprile, e per manifestare il proprio assenso alle modifiche alla viabilità (bypass, due rotatorie) da effettuarsi per l’apertura del nuovo centro.
Anche Osimo perciò ha sottoscritto il documento, appoggiandone l'aspetto viario, ma senza approvarlo sotto il profilo più strettamente economico-commerciale.

ARGOMENTI

EV

Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 marzo 2006 - 1112 letture