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''Le dimissioni-denuncia della Salvucci esigono una risposta''

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Il Segretario dei DS di Castelfidardo Andrea Cantori: "Credo che questo sia l’ulteriore grido di una degli esponenti di spicco del movimento che denuncia la perdita dello 'spirito originario' di Solidarietà Popolare. Questo spirito sembra essersi perso tra le aree di espansione e quelle di completamento."

da DS - Castelfidardo

Nel consiglio comunale di lunedì sera, il Sindaco Marotta ha letto le dimissioni dell’Assessore all’Urbanistica Anna Salvucci. Dopo la lettera denuncia fatta dallo stesso assessore alcuni giorni prima, l’irresponsabilità del Sindaco e della sua maggioranza hanno portato alle dimissioni dell’Assessore.

La Salvucci dichiara, infatti, nella lettera di dimissioni che “dopo aver manifestato in più occasioni il mio dissenso per la Variante del Piano Regolatore, prendo le distanze e rassegno le mie dimissioni”. Un atto chiaro ed esplicito di denuncia forte verso una variante che pecca di trasparenza.

“Non è mio costume utilizzare parole forti, ma questa Variante sembra essere un vero e proprio bottino. Il sospetto, infatti, che si debba accontentare qualcuno prima del 28 maggio – commenta a caldo il Segretario dei DS di Castelfidardo Andrea Cantori – sembra emergere dalle parole dell’Assessore quando nella sua prima lettera denunciava la presenza di aree di espansione".

"Credo che questo sia l’ulteriore grido di una degli esponenti di spicco del movimento che denuncia la perdita dello “spirito originario” di Solidarietà Popolare. Questo spirito sembra essersi perso tra le aree di espansione e quelle di completamento."

"Al capogruppo Moreschi – continua il segretario DS – che dichiara 'nulla è successo, pezzi si perdono nel tempo', mi sento di rilevare che non si tratta di perdere pezzi, ma del perché si perdono questi pezzi. L’assessore Salvucci, infatti, si è dimessa perché non condivide la Variante sia nel merito dei provvedimenti che nel metodo della sua approvazione."

"Ho richiesto pubblicamente spiegazioni su un atto così importante che suscitava più di una perplessità. Ora dopo le dimissioni della Salvucci credo che sia doverosa una spiegazione pubblica dei tanti dubbi che questa Variante porta con sé. In questa sede voglio solo ricordare che si vuole approvare una Variante al PRG in piena campagna elettorale per le politiche, a due mesi dalle amministrative e dopo l’approvazione del PRG avvenuta a dicembre. Credo che il Sindaco, dopo aver asciugato le lacrime, farebbe bene a darci delle spiegazioni convincenti.”


Immagine di repertorio

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 marzo 2006 - 894 letture