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Confartigianato e I.S.I.S. uniti per formare i giovani artigiani

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Su richiesta della Confartigianato il trienno di qualifica \"Operatore Meccanico\" attivo presso l\'I.S.I.S. ‘M. Laeng’ di Osimo accoglierà ora anche una microspecializzazione interamente dedicata al legno e alla sua lavorazione, un settore ricco di possibilità occupazionali che ha bisogno di operatori specializzati.

Per i ragazzi dell’I.S.I.S. ‘M. Laeng’ di Osimo il legno e la sua lavorazione non avranno più segreti. Su richiesta della Confartigianato della Provincia di Ancona e su sollecitazione del Presidente di categoria Davide Mugianesi, l’offerta formativa del trienno di qualifica ‘Operatore Meccanico’ è stata ampliata e accoglie ora anche una microspecializzazione interamente dedicata al legno (tecniche di lavorazione, macchine utensili e loro possibilità di impiego).

Le lezioni, partite già ieri, occuperanno il 15% del monte ore totale del secondo quadrimestre per una durata complessiva di 40 ore, di cui 20 in aula e le restanti dedicate a visite presso imprese locali. Il progetto coinvolge 17 allievi che alla fine di un percorso lungo tre anni conseguiranno la qualifica di ‘operatore meccanico con competenze di utilizzo delle macchine utensili a controllo numerico per la lavorazione del legno’.

“Il settore del legno e della sua lavorazione –ha evidenziato Filippo La Rosa, rappresentante di Confartigianato– è terzo nelle Marche. La richiesta di operatori specializzati è altissima ma la nostra regione ha una unica scuola professionale nel settore del legno a San Ginesio, nell\'entroterra maceratese. Per questo Confartigianato ha scelto di investire in Osimo con questo progetto sperimentale che formerà dei giovani competenti in un settore ricco di possibilità occupazionali e darà loro modo di familiarizzare, già all’interno di una struttura scolastica, con gli strumenti del loro futuro mestiere.”

Giovanna Rinaldini, dirigente scolastico, ha salutato con entusiasmo la collaborazione con Confartigianato perché consentirà di preparare realmente i ragazzi accrescendo anche la loro motivazione: \"Visitando le aziende potranno toccare con mano ciò di cui leggono solo nei libri di testo e capiranno che il loro studio ha una finalità ben concreta che non si esurisce in vuota teoria\".

Dalla teoria sarà necessario comunque partire con il volume ‘Lavorare il legno’ (ed. Zanichelli) che verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti. Le lezioni in aula saranno tenute dagli imprenditori: Luciano Giorgini, Alvisio Senatori titolare di ART Legno, Davide Mugianesi e Luigi Ferretti, docente dell’istituto professionale di San Ginesio, ai quali si aggiungeranno per le lezioni in azienda Sauro Macrolei titolare di MS, Claudio Osimani e i titolari dell’Azienda Baldoni e Mazzoni.

Il primo anno di corso sarà dedicato a conoscere il legno in tutte le sue forme: i ragazzi potranno osservare diversi campioni, i tipi di incastro e gli strumenti per la loro lavorazione; quindi nel secondo e terzo anno passeranno alla pratica esercitando le loro nuove conoscenze in veri e propri mini-laboratori ricavati per l’uso fino alla fabbricazione di prodotti originali.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 marzo 2006 - 1205 letture