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Il Giardino dei Ciliegi rinasce al teatro La Nuova Fenice

2' di lettura 30/11/-0001 -
Stasera alle 21.15 prima nazionale de 'Il Giardino dei Ciliegi’ di Cechov, con Ida Marinelli, Elio De Capitani, regia di Ferdinando Bruni di Teatridithalia/Teatro dell’Elfo di Milano.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it


Stasera prima nazionale al Teatro ‘La Nuova Fenice’ con ‘Il Giardino dei Ciliegi’ del drammaturgo russo Anton Cechov (1860-1904), firmato dalla regia di Ferdinando Bruni di Teatridithalia/Teatro dell’Elfo di Milano, con la collaborazione del Comune di Osimo – Teatro La nuova Fenice e dell’Amat (Associazione Marchigiana Attività Teatrali).

Dopo lo Shakespeare del ‘Macbeth’ delle Belle Bandiere e il Molière de ‘Le Intellettuali’ diretto da Arturo Cirillo l’Amat torna a proporre la rilettura di un testo classico nell’ambito dei suoi progetti di ‘co-produzione leggera’ che mirano ad unire il forte richiamo di testi noti alle nuove letture che degli stessi possono offrire compagnie giovani e libere dai consueti canoni interpretativi.

Per la compagnia del Teatro dell’Elfo, abituata ad esibirsi da tempo nelle altre città marchigiane, è la prima volta nella nostra città. “Osimo ci piace moltissimo. –afferma il regista Bruni– E’ raccolta, ospitale: proprio l’ideale per trovare la concentrazione necessaria alle ultime prove, quando bisogna rifinire i dettagli della rappresentazione; certo tutta un’altra cosa rispetto alla caotica Milano. Anche il teatro poi è bellissimo e vi si lavora molto bene”.

Quella a Osimo è solo la prima tappa di un tour che porterà lo spettacolo anche a Macerata (Teatro Lauro Rossi, 4 e 5 marzo); Urbino (Teatro Sanzio, 7 e 8 marzo); Ascoli Piceno (Teatro Ventidio Basso, dal 9 al 12 marzo) per poi inaugurare a Milano la stagione di Teatridithalia in ottobre. “Le tappe marchigiane -ha continuato Bruni- saranno molto importanti per noi, perché ci faranno capire se lo spettacolo funziona così com’è o se sarà necessario apportare ulteriori modifiche”.

Intenzione della compagnia è presentare l’ultima commedia di Cechov spogliata di tutte le intrusioni ideologiche che con il tempo vi si sono sedimentate e riportarla alla sua originaria dimensione ‘naturalistica’ che utilizza oggetti e luoghi del vivere comune e quotidiano per caricarli di significati più alti se non metafisici senza però perdere il contatto con la realtà. Così il ‘Giardino’ torna a essere quello che é: un enorme frutteto che una volta all’anno si copre di fiori bianchi e diviene metafora e simbolo insieme di purezza, rimpianti, speranze e sogni.

Interpreti: Ida Marinelli, Elio De Capitani, Paolo Pierobon, Elena Russo Arman, Angelica Leo, Luca Toracca, Vittorio Attene, Cristina Crippa, Alessandro Genovesi, Corinna Agustoni, Fabiano Fantini, Alessandro Federico. Musiche di Filippo Del Corno.

Per informazioni: Amat, 071-2072439; Proscenio, 071-7103424.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 marzo 2006 - 1479 letture

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