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Ultimo atto per il Corso di Laurea in Mestieri dello Spettacolo?

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Alla fine di marzo i ragazzi del Corso di Laurea in Mestieri della Musica e dello Spettacolo dovranno lasciare definitivamente la sede osimana dell’ex Itgc Corridoni di via Pompeiana, al momento aperta solo perché gli studenti vi possano svolgere gli esami dello scorso anno accademico.

di Michela Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
I ragazzi del Corso di Laurea in Mestieri della Musica e dello Spettacolo non vogliono lasciare Osimo e lo dimostrano regalando alla città un’esibizione sulla scena del piccolo Teatrino Campana: venerdì 24 febbraio rappresenteranno infatti la «Pazzia senile», una delle "commedie armoniche" o madrigalesche più note del musicista e poligrafo bolognese cinquecentesco Adriano Banchieri, accompagnati dal gruppo vocale ‘Spirti Beati’ diretto dal M° Riccardo Lorenzetti.

Un palazzo caro agli osimani ed una manifestazione –“Palcoscenico Musicale”- che vuole dare voce proprio alle ‘giovani promesse osimane’ per celebrare con un pò di tristezza l’addio degli studenti del Corso in Management dello Spettacolo alla città.
Il concerto cade infatti appena una settimana prima del mese di marzo, mese in cui gli studenti del Corso dovranno definitivamente abbandonare la sede dell’ex Itgc Corridoni di via Pompeiana, secondo quanto stabilito dalle direttive dell’Università di Macerata che vogliono la sede di Osimo attiva solo fino al mese di marzo ed esclusivamente per lo svolgimento degli esami.

Aule vuote perciò in questi ultimi mesi: le lezioni già da un pezzo erano state trasferite nella sede centrale di Macerata dove –così si era espresso il rettore Roberto Sani - il corso ‘va a morire’.
Già, perché un decreto dello stesso Ministero dell’Istruzione ha bloccato l’anno scorso il Corso non riconoscendone più il titolo: questo ha determinato che non potessero essere più accettate domande di immatricolazione (nonostante si vociferasse che almeno cento studenti fossero in arrivo ad Osimo), il successivo trasferimento delle lezioni per gli studenti del secondo e terzo anno nelle aule di Palazzo Ugolini a Macerata e il conseguente ‘deserto’ nella sede osimana, attiva ancora oggi solo perché i ragazzi vi possano sostenere gli esami dello scorso anno accademico 2004/5.
La scelta di mantenere la sede osimana aperta per lo svolgimento delle prove è stata operata dal rettore per venire incontro alle esigenze degli studenti.

L’avventura universitaria di Osimo era cominciata nel 4 Agosto 2001, da una convenzione sottoscritta dal Sindaco Dino Latini e dall’allora rettore Alberto Febbrajo: con essa l’Università di Macerata si impegnava a stabilire nelle aule dell’ex Itgc Corridoni di Osimo un corso di laurea breve distaccato, appunto il Corso di Management dello Spettacolo.
Poiché la convenzione stipulata ha una durata effettiva decennale (è perciò valida fino al 2011) si auspica che l’Università di Macerata possa tornare a occupare le aule osimane se non con il Corso in Mestieri dello Spettacolo, bloccato dalla volontà ministeriale, almeno istituendovi un dottorato di ricerca, un master o altro ancora.
Il rettore Sani si è già detto in passato disponibile ma il mese di marzo è sempre più vicino e da Macerata ancora non giungono novità.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 febbraio 2006 - 1147 letture