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Scola: ''Grande sfida rendere su pellicola la vita di Leopardi''

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Ettore Scola visitando il colle dell’Infinito e apprezzando con interesse il percorso attraverso i luoghi che ispirarono la poesia di Leopardi ha affermato che molti registi pensano alla possibilità di produrre un film sulla vita del Poeta, ma la complessità del personaggio è tale che rende difficile la realizzazione.

da Centro Nazionale Studi Leopardiani
www.leopardi.it
Una mattinata particolare per Ettore Scola e sua moglie sul colle dell’Infinito a ripercorrere il cammino che il giovane Giacomo faceva quando, uscendo dal giardino del palazzo, si inoltrava nell’orto del convento di Santo Stefano, chiuso da Napoleone e dal quale le suore clarisse erano state cacciate.
Era quella la “rimota campagna” delle sue passeggiate solitarie; fu lì, sulla sommità del monte Tabor, che l’ultimo orizzonte, immaginato dietro la siepe, gli ispirò i versi del linguaggio universale sull’eterno e l’infinito.

Scola, nobile e severa figura di artista riflessivo, ha seguito con interesse il percorso e il resoconto su uno dei luoghi più belli e interessanti del mondo per la fusione di poesia e ambiente naturale, di voci del passato e attività del presente. “Ha mai pensato a un film su Leopardi?”, gli è stato chiesto.

Ha risposto che molti registi ci pensano ma la complessità del personaggio è tale che rende difficile la realizzazione. E ha citato Dante come altro grandissimo italiano che ancora non è stato protagonista di film. Al silenzio attento e partecipe di Scola ha dato voce la simpatica e distinta moglie, cinquant’anni di matrimonio trascorsi insieme.

Ci auguriamo che arrivi il tempo per un film su Leopardi, con un grande regista come Scola, o Pupi Avati che due anni fa ci disse che stava pensando a una storia su Leopardi giovanissimo, e immaginiamo che avrebbe fatto indossare a Marcoré i panni del protagonista.

Nell'immagine: Donatella Donati, Ettore Scola e signora


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 febbraio 2006 - 1358 letture