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A tutta birra o senza fretta, le Marche vi aspettano in bicicletta!

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La Fondo di Recanati 'Leopardiana' si unisce alla Fondo delle Valli dell'Esino (Falconara Marittima), alla Gran Fondo dei Colli Piceni (Servigliano) a quella dei Sibillini (Caldarola) e infine alla Gran Fondo Straducale di Urbino per creare 'Marche Marathon', il circuito regionale che riunisce le più belle prove di fondo e gran fondo delle Marche.

di Pio Renato Sbaffo
redazione@vivereosimo.it
Sabato 4 febbraio nella splendida cornice della Sala Serpieri dell'ex Collegio Raffaello in Urbino, a compendio del convegno "Il ciclismo amatoriale oggi: fra cicloturismo ed agonismo professionistico", è stato presentato il Marche Marathon, il circuito regionale che riunisce le più belle prove di fondo e gran fondo delle Marche.

Il primo cittadino Franco Corbucci, l'assessore allo sport Maria Clara Mucci ed il collega della regione Marche Luca Carrabs hanno portato i saluti delle amministrazioni locali che guardano con sempre maggior interesse il felice connubio fra ciclismo amatoriale e valorizzazione del territorio.

Il Prof. Stocchi, Preside della Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Urbino, ha aperto il convegno e passato la parola ai professori Benelli, Balducci e Sestilli che hanno rispettivamente preso in esame la "valutazione medico-sportiva del cicloamatore", gli "aspetti dell'allenamento organico-muscolare e tecnico-coordinativo negli sport di resistenza a livello amatoriale" e la "integrazione nutrizionale nel ciclismo amatoriale: efficacia, limiti e rischi".
Un folta platea di di praticanti ciclisti e numerose importanti presenze hanno seguito i lavori ed "interrogato" i relatori.

Il dott. Eneco Fernandez Peña (meglio noto per la sua attività di corridore) è intervenuto sottolineando "l'importanza della coordinazione intermuscolare nell'efficacia della pedalata" ed ha dato vita ad un interessante dibattito sui metodi più efficaci per ottenere la cosiddetta "pedalata rotonda".

Con la partecipazione di Vittorio Adorni il convegno si è arricchito degli autentici valori dell'esperienza vissuta. Adorni, raffrontando la sua epoca ciclistica all'epoca attuale, ha espresso una certa invidia per l'evoluzione tecnica e medico-scientifica a disposizione dei corridori d'oggi ed ha raccomandato anche ai cicloturisti di sottoporsi a visita medica specialistica con prova da sforzo al cicloergometro, concludendo che è sempre fondamentale "conoscere il proprio motore".

Infine, gli organizzatori delle prove del circuito Marche Marathon sono direttamente intervenuti ad illustrare le proprie manifestazioni: Mascambruni (presidente Udace AN) per la 1^ Fondo delle Valli dell'Esino, il 12 marzo a Falconara Marittima (AN); Agostino Nina per la 9^ Fondo Leopardiana, il 4 giugno naturalmente a Recanati (MC); Pier Giuseppe Cinti (presidente Udace AP) per la 10^ Gran Fondo dei Colli Piceni, il 2 luglio a Servigliano (AP); Enzo Giustozzi per la 16^ Gran Fondo dei Sibillini, anticipata al 9 luglio a Caldarola (MC); Eugenio Carlotti per la 3^ Gran Fondo Straducale, il 30 luglio ad Urbino.

Il circuito quindi propone tappe ben diversificate, valorizzando la grande varietà territoriale che è propria della regione Marche, non per nulla definita "l'Italia in una regione".

Si inizierà partendo dal mare, con molta pianura ed una puntatita sulle prime e facili colline dell'entroterra. Il 12 marzo si è praticamente all'inizio di stagione e si è voluto tener conto della "impreparazione" con cui molti cicloturisti e cicloamatori si presenteranno alla partenza. Nessun problema, l'organizzazione assicurerà il massimo impegno per permettere a tutti di completare la prima prova e non pregiudicare la partecipazione al circuito.

Dalla seconda tappa, un autentico su e giù sulle strade dell'infinito leopardiano (con qualche rampetta un po' cattivella), le cose si faranno sempre più impegnative, fino ad arrivare all'ultima prova che percorrerà il difficile finale di una tappa del Giro d'Italia con conclusione ad Urbino. Un crescendo di impegno in scenari così diversi che regaleranno l'emozione di aver girato tutta l'Italia.

Riconoscimenti a tutti i partecipanti con una semplice differenziazione di merito in base ai chilometri complessivamente percorsi: con oltre 550 km. si conquisterà il Marche Gran Marathon, mentre con almeno 340 km. si avrà diritto al Marche Marathon. Classifica di società per somma dei chilometri percorsi dai propri iscritti. Saranno premiate le prime 25 società ed alla prima andrà il Trofeo Marche Marathon 2006. Pur intendendo valorizzare la valenza partecipativa, non verrà trascurata la valenza competitiva.

Per gli agonisti, podio finale maschile e femminile con assegnazione del Marche Marathon Oro per la prima posizione, Marche Marathon Argento per la seconda e Marche Marathon Bronzo per la terza. La classifica di circuito verrà redatta per somma dei punti conquistati in ogni tappa (percorso lungo), che assegnerà punti a scalare da 25 a 1 dalla prima posizione alla venticinquesima. A conclusione di ogni tappa i capiclassifica maschile e famminile indosseranno la maglia di leader. All'ultimo arrivato (percorso lungo) verrà assegnata la maglia nera.

Stante i lunghi tempi massimi concessi è molto probabile che la vestizione ufficiale verrà fatta alla partenza della tappa seguente! Conclusione: a tutta birra o senza fretta, le Marche vi aspettano in bicicletta.

Sito internet ufficiale: www.marchemarathon.it





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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 febbraio 2006 - 1069 letture