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Castelfidardo: tre le aziende artigiane eccellenti premiate da ConfartigianatoSi tratta del “laboratorio artigiano Goretti” di Serra De' Conti di Giammarco Papi azienda con trentennale esperienza, opera nel settore delle tomaie e semilavorati per calzature. L’impresa si è distinta per la ricerca di nuove tecnologia in un settore dove la concorrenza dei Paesi a basso costo di manodopera è elevatissima.
Riconoscimento (una scultura realizzata da un artigiano) anche a Matteo Spegne, azienda che opera nel settore costruzioni stampi e stampaggio di Osimo Stazione, con creazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico. Premiata anche l’azienda “Vuesse”di Sauro Vignoni con sede ad Ancona: impresa leader nella progettazione di impianti tecnologici civili ed industriali con una attenzione importante alla formazione delle risorse umane.
Ad aprire i lavori del convegno il Vicepresidente della Confartigianato provinciale di Ancona David Mugianesi che ha analizzato la necessità per le aziende di avere nuovi servizi in un momento in cui molte devono riconvertirsi. Ad entrare nel merito delle problematiche, Andrea Rossi che per Confartigianato è responsabile del progetto “ servizi innovativi”. Servono, ha detto Rossi, azioni che permettano di colmare il “ gap di conoscenza” delle piccole imprese. I problemi delle micro aziende sono gli stressi delle grandi, ma non hanno le risorse economiche per affrontarli.
Per questo Confartigianato, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, sta realizzando un progetto che permette di studiare ogni singolo caso aziendale e di fornire risposte concrete. E’ stato il preside della Facoltà di Economia della Politecnica, il prof. Gian Luca Gregori ad illustrare i casi aziendali e i successi imprenditoriali, ma anche le opportunità offerte alle aziende dalla conoscenza. Saranno proprio le micro e piccole imprese a traghettare il sistema oltre la crisi, ha detto Giorgio Cataldi segretario della Confartigianato provinciale di Ancona, che ha coordinato i lavori. Se sapranno vincere la scommessa dell’innovazione: dare vita con ingegno a progetti e servizi nuovi e di qualità. Lo scenario economico è drammaticamente mutato e chi non riesce a captare le trasformazioni in atto è condannato a restare indietro fino a scomparire. Una tendenza inconfutabile contro cui possono solo le armi della sperimentazione, della conoscenza, della diversificazione: tentare nuove strategie di marketing, modificare linee di produzione, investire in nuove tecnologie.
Luciano Goffi direttore generale Ubi Banca Popolare di Ancona, ha espresso parole di elogio per la sinergia creata tra Confartigianato e Università. La banca, ha detto Goffi, è chiamata a valutare sulla base del rating e spesso non riesce a percepire da sola la qualità dell’impresa, per questo serve collaborazione. Le imprese devono entrare negli Istituti di credito con un piano strategico, l’idea declinata in un progetto di sviluppo. Antonio Gitto Assessore all’Innovazione della Provincia di Ancona ha chiuso i lavori ribadendo l’impegno dell’Ente in favore del tessuto produttivo e delle piccole imprese. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Castelfidardo l’assessore alle attività produttive Beniamino Bugiolacchi.