Accessibilità universale, il M5S presenta una mozione per impegnare i comuni a garantire i diritti delle persone con disabilità

2' di lettura 04/12/2020 - Nella Giornata Internazionale delle persone con disabilità parte un’azione sinergica dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle sui territori per impegnare i Comuni d’Italia ad adempiere alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ONU del 2006 e dell’Atto Europeo sull'accessibilità del 2019.

Il MoVimento 5 Stelle di Camerano, Monte San Vito e Osimo si unisce alla rete nazionale e chiede al Comune la stesura partecipata dei Piani per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e il loro finanziamento.

3/12/2020 – #NessunoEscluso: con questo hashtag è partita il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, l’azione sinergica dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle sui territori per impegnare i Comuni d’Italia a garantire i diritti delle persone con disabilità adempiendo alle richieste della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità ONU del 2006 e dell’Atto Europeo sull'accessibilità del 2019.

La mozione presentata dal MoVimento 5 Stelle di Camerano, Monte San Vito e Osimo. si è unita alla rete nazionale presentando oggi una mozione che impegna il Comune a: redigere un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche in modo da garantire il diritto di accessibilità per tutti i cittadini, promuovere una campagna di ascolto cittadina per raccogliere segnalazioni di barriere che limitino l’accessibilità a spazi o servizi comunali, finanziare gli interventi previsti nel PEBA di concerto con la cittadinanza e le associazioni. La mozione è stata predisposta in rete sulla piattaforma Rousseau da oltre cento consiglieri comunali che, coordinati da Marco Piazza, referente della funzione Sharing di Rousseau dedicata alla condivisione di atti, qui hanno potuto commentarla, perfezionarla e scaricarla. L’iniziativa è frutto di un lavoro sinergico e collettivo tra Parlamento e territori, coordinato dalla facilitatrice nazionale Coordinamento e Affari Interni Enrica Sabatini, che vede impegnati alla Camera la portavoce del Movimento 5 Stelle nella Commissione Affari Sociali Celeste D’Arrando e al Senato il portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Ambiente Ruggiero Quarto con l’obiettivo di arrivare a discutere in entrambi i rami del Parlamento la mozione “Accessibility Act”.

Abbiamo chiesto che una parte dei proventi delle sanzioni del Codice della sia destinata strutturalmente ad interventi tesi all’eliminazione di tutte quelle criticità che rendono difficoltosa la libertà di spostamento delle persone che presentano problemi di disabilità motoria, uditiva o visiva.

Inoltre chiediamo ai Sindaci ed alla Giunta, con il supporto di tutto il Consiglio Comunale di intervenire presso la Regione Marche affinché stanzi dei fondi ad hoc a supporto di tutti quei Comuni che si sono impegnati a destinare strutturalmente dei fondi per l’accessibilità universale delle persone con disabilità. Il contributo potrà essere, per esempio, proporzionale ai fondi realmente spesi e con premialità per i Comuni che hanno superato la soglia d’impegno presa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2020 alle 15:33 sul giornale del 05 dicembre 2020 - 265 letture

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