Castelfidardo: Por Marche FSE 2014/2020. Avviso pubblico “Incentivi per il ritorno al lavoro dopo la maternità”

4' di lettura 23/10/2020 - La programmazione regionale del POR FSE 2014/2020 prevede, tra gli interventi attivabili nell’ambito dell’Asse 1 (Occupazione), “Azioni innovative finalizzate alla costruzione di modelli di intervento sulle pari opportunità di genere”, con l’obiettivo di aumentare l’occupazione femminile.

La Regione Marche, nell’ottica di stimolare il perseguimento di un equilibrio tra attività professionale e vita familiare, ritiene fondamentale, nello specifico, favorire il rientro o la permanenza lavorativa delle donne in seguito alla nascita di un figlio o di una figlia, considerato l’alto numero di esse che rinunciano al lavoro in concomitanza con la maternità, e promuovere la condivisione delle responsabilità di cura familiare tra i genitori, incoraggiando i padri alla fruizione dei congedi parentali previsti dal D. Lgs. 26 marzo 2001, n.151 e s.m.i..

Alla luce di ciò, con il presente Avviso Pubblico la Regione Marche, in attuazione delle linee guida approvate con la DGR n.191 del 24/02//2020, intende attivare l’intervento “Incentivi per il ritorno al lavoro dopo la maternità”, concedendo un aiuto economico per sostenere il rientro lavorativo dopo la nascita di un figlio (o l’adozione o affidamento di un minore)delle lavoratrici dipendenti del settore privato, delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici di micro-imprese.

L’incentivo può essere concesso in presenza delle seguenti condizioni:

la mamma lavoratrice deve rientrare al lavoro dopo la maternità; il papà, lavoratore dipendente del settore privato, deve aver inoltrato la domanda all’INPS per la fruizione del congedo parentale o del prolungamento del congedo parentale per minori in situazione di grave disabilità; in caso di nucleo monoparentale composto dalla sola madre, quest’ultima deve unicamente rientrare al lavoro.

Possono presentare domanda a valere sul presente Avviso Pubblico:

A) la mamma lavoratrice dipendente del settore privato, nei casi in cui: il papà fruisca del congedo parentale per uno o più mesi solari, entro il 12° mese di vita del/la figlio/a o dall’ingresso del/la minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento; il papà fruisca del prolungamento del congedo parentale per minori in situazione di grave disabilità per uno o più mesi solari, entro il 18° mese di vita del/della figlio/a o dall’ingresso del/la minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento; appartenga ad un nucleo monoparentale composto dalla sola mamma, in situazione di genitore solo.

B) la mamma lavoratrice autonoma o imprenditrice, titolare o socia, in una micro-impresa organizzata in forma individuale, di società di persone (socie accomandatarie in caso di società in accomandita semplice) e di società a responsabilità limitata semplificata, nei casi in cui: il papà fruisca del congedo parentale per uno o più mesi solari, entro il 12° mese di vita del/la figlio/a o dall’ingresso del/la minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento; il papà fruisca del prolungamento del congedo parentale per minori in situazione di grave disabilità per uno o più mesi solari, entro il 18° mese di vita del/della figlio/a o dall’ingresso del/la minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento; appartenga ad un nucleo monoparentale composto dalla sola mamma, in situazione di genitore solo.

Il valore dell’incentivo è di € 500,00 per ogni mese solare spettante in tutte le tipologie di intervento. Sono finanziabili al massimo sei mesi (elevabili a sette in caso di astensione dal lavoro per un periodo continuativo di almeno tre mesi da parte del padre lavoratore dipendente, oppure a dieci in caso di nucleo monoparentale composto dalla sola madre), entro il 12° mese di vita del figlio (18° mese nel caso in cui il figlio sia in condizioni di grave disabilità).

Le domande potranno essere inviate dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche (BURM) fino alle ore 24.00 del 31/12/2021, salvo precedente esaurimento delle risorse o proroga dei termini, e confluiranno in “finestre temporali” bimestrali definite nell’Avviso stesso. Le richieste potranno accedere alle provvidenze previste solamente se, superata l’istruttoria di ammissibilità, conseguiranno un punteggio totale di valutazione, sulla base degli indicatori e dei punteggi individuati nell’Avviso in coerenza con la DGR n. 191/2020, di almeno 60/100.

L’incentivo sarà erogato alla madre in un’unica soluzione al termine del periodo indennizzato, dietro presentazione della documentazione di rendicontazione e a seguito dell’espletamento dei relativi controlli, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie stanziate; la Regione Marche 7 si riserva comunque la facoltà di incrementare dette risorse, al fine di sostenere eventuali ulteriori domande di incentivo.

Il decreto è pubblicato sul sito www.regione.marche.it,nella sezione “Amministrazione Trasparente”, nell’area “Sociale” e nell’area http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi-Fse, precisando che la pubblicazione costituisce, a tutti gli effetti, formale comunicazione ai sensi della Legge n. 241/1990 e successive modificazioni. Per qualsiasi altra informazione consultare gli altri documenti allegati.

Sul sito del comune sono disponibili gli allegati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2020 alle 12:06 sul giornale del 24 ottobre 2020 - 251 letture

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