Castelfidardo: ripartizione orari, VIS BASKET penalizzata

2' di lettura 16/10/2020 - L’inizio della stagione sportiva è sempre accompagnato da grande entusiasmo. Atleti, allenatori e dirigenti tornano a rimboccarsi le maniche per affrontare tutte le emozioni che solo lo sport sa dare. Chiaramente, l’entusiasmo si porta dietro anche tutte le tensioni tipiche di chi sa che, in un modo o nell’altro, anche l’incertezza sarà una compagna di strada immancabile. Anno 2020.

È successo fin qui veramente di tutto. E così, la componente delle incertezze pesa ben più di tutti gli anni passati. L’unico modo per andare oltre è cercare anche l’ultimo piccolo granello di entusiasmo dentro sé stessi, finché… finché non arriva qualcuno che, con un segno di biro, cancella gli sforzi di anni di lavoro, di chi ha costruito percorsi per giovani atleti fidardensi e li ha portati alle soglie dei campionati senior con grande soddisfazione degli atleti stessi, delle famiglie e di tutti gli appassionati.

Come? Beh, basta solo che alla riunione di assegnazione degli spazi di allenamento nelle strutture comunali, gli incaricati (assessore e funzionario) informino la società interessata, in questo caso è toccato a noi della VIS BASKET, che è stata operata una riduzione di 3,5 ore settimanali rispetto alle 37 della stagione precedente senza la benché minima condivisione delle scelte.

Tutto questo accade a fronte di una società che tra quelle impegnate in attività sportive indoor presenta il maggior numero di tesserati (146 dato ufficiale trasmesso al Ministero dello Sport), il maggior numero di campionati ufficiali disputati (organizzazione FIP) e maggior anzianità di servizio della società. La riduzione di ore, nell'organizzazione societaria, compromette la possibilità di disputare il campionato Under 18 tra le mura domestiche, volendo in ogni modo evitare di ricorrere ad accordi con società di città limitrofe che esporrebbero anche alla definitiva perdita degli atleti.

Altresì, la VIS BASKET nelle ultime 5 stagioni ha avuto una costante crescita del numero degli atleti tesserati e non comprendiamo come a ciò si faccia corrispondere una riduzione degli spazi, facendo supporre che il buon lavoro svolto negli anni, soprattutto con il settore giovanile, non trovi un adeguato riconoscimento. Abbiamo già chiesto all’amministrazione di ritornare sulle proprie decisioni, avendo ottenuto fino ad ora una scarsa disponibilità all’ascolto.

Torniamo, quindi, a chiedere dalle colonne delle varie testate giornalistiche di rivalutare l'assegnazione degli spazi comunicata nella riunione del 27 agosto, sperando che questa forma di comunicazione trovi un maggior riscontro del tentativo precedente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2020 alle 18:23 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 438 letture

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