Chiostro di San Francesco: mercoledì 16 settembre presentazione del libro "Cuore Patria Volo" di Paolo Pesaresi

4' di lettura 15/09/2020 - Mercoledì 16 settembre, alle ore 21.00 presso il Chiostro San Francesco in Piazza San Giuseppe da Copertino di Osimo, in occasione del 75° anno dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e del 100° anniversario della proclamazione della Madonna di Loreto a Patrona degli Aeronauti, Paolo Pesaresi presenterà Cuore Patria Volo, un accurato libro a tema storico-aeronautico sul periodo 1943-1945.

L’autore osimano, per la stesura dell’imponente opera di 608 pagine, ha impiegato anni di ricerche che hanno portato al ritrovamento di centinaia di fotografie, documenti e testimonianze, su uno dei periodi più tragici e luttuosi della nostra nazione.

La serata, moderata da Valeria Dentamaro, vede la preziosa presenza di tre ospiti: il Gen. B. Pil. Gianni Amadio, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica Marche, il M.llo L.gt Pasquale Lucarelli, presidente Associazione Arma Aeronautica Ancona, e Massimo Ossidi presidente dell’Accademia di Oplologia e Militaria Ancona.

L’autore: Paolo Pesaresi, classe 1966, geometra libero professionista, appassionato di volo (con brevetto di volo VDS) e di storia, con particolare riguardo al periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale, ha già pubblicato articoli e foto su riviste nazionali, internazionali e locali: Klassiker der Luftfahrt, Cycle World, Aeronautica, Rivista Aeronautica, Ali Antiche, VFR Aviation, Aerei, Aerei Modellismo, Model Time, Speciale 2^ G.M., NPhotography, Sport’s, Ruote e Motori, Mondo Lavoro, Corriere Adriatico, Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Meridiana, 5 Torri e L’Antenna Civica. Collaboratore di alcune testate web, nel 2018 crea il sito storico-aeronautico www.anritalia.it.

"Cuore Patria Volo", tutto ha inizio 25 anni fa, quando il suo interesse si approssima alle vicende del 2° Gruppo Caccia dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana in occasione della conoscenza con Amedeo Fagiano, suo concittadino e stimato medico condotto, ed aver appreso che costui era un ex pilota della squadriglia da caccia “Gigi Tre Osei” chiamata, negli anni 1944 e 1945, in difesa dei cieli italiani. Un lungo periodo di ricerca di testimonianze scritte e orali, l’acquisizione di un cospicuo quantitativo di documenti e materiale fotografico -complice la disponibilità di colleghi ricercatori storici e l’accesso ad archivi pubblici e privati- è sfociato nella stesura della sua prima pubblicazione, con l’ambizioso obiettivo di mettere in luce questo spaccato del passato ancora poco noto, sebbene siano trascorsi 75 anni dal termine del conflitto più cruento della storia.

Con il Cuore difesero la loro Patria, attraverso l’amore per il Volo: questa, in estrema sintesi, è il tema del libro. Un’opera dai contenuti prettamente storici, dedicata al 2° Gruppo Caccia ANR, dalla sua costituzione, sotto la bandiera della RSI, fino allo scioglimento. In quel non troppo lontano 8 settembre 1943 il Regno d’Italia, già stremato da oltre tre anni di guerra, viene spezzato in due tronconi da un armistizio tanto improvviso, quanto mal gestito dal Governo Badoglio, che condurrà il Paese dall’illusione fugace di una pace alla certezza della guerra civile. Il territorio italiano è consegnato in mani straniere: anglo-americane al sud e tedesche al centro-nord, dando vita a un assurdo dramma militare e amplificando le disgrazie umane. Per oltre diciannove terribili mesi, la popolazione italiana sarà vessata da ulteriori sciagure e tribolazioni: alla fame e ai lutti passati si aggiungeranno le vittime delle rappresaglie nazi-fasciste prima e partigiane poi.

Nel frattempo continuano senza sosta i bombardamenti anglo-americani sul territorio del centro-nord Italia. In mezzo a tutto questo, un pugno di ragazzi scelse -fatto tutt’oggi ancora incomprensibile e sconosciuto ai più- di aderire volontariamente ai reparti da caccia dell’Aviazione Repubblicana, istituiti con l’unico scopo di difendere il suolo italiano dalle violazioni delle formazioni aeree anglo-americane. Si è cercato di indagare le ragioni della scelta che hanno condotto questi piloti ad abiurare a quella parte del giuramento militare fatto al Re, avvertendo piuttosto l’urgenza di mantenere la promessa rivolta alla Patria. Le gesta, spesso temerarie e gravate da enormi rinunce, sono di chi con quella scelta aveva solo da perdere. Gesta compiute da ragazzi cresciuti troppo in fretta e morti spesso prematuramente.

A metà fra il romantico duello ed il cosciente sacrificio, essi non hanno esitato a battersi con onore, coraggio e orgoglio, in una guerra ormai persa, contro forze numericamente più consistenti e contro mezzi che andavano ben oltre quelli a loro disposizione, pur coscienti che le preponderanti forze aeree anglo-americane avrebbero spazzato via ogni minaccia proveniente dal cielo. Tra le centinaia di fotografie (alcune stampate in grande formato) e documenti originali, in parte rari o inediti, accompagnate da oltre cento disegni al tratto o a colori (quasi tutti inediti), si è voluto dare spazio all'aspetto umano che generò un atto d’amore verso la Patria e che nessuno ha il diritto di sottrarre all’eredità morale della storia








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2020 alle 13:51 sul giornale del 16 settembre 2020 - 311 letture

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