Castelfidardo: una “Città che legge”

1' di lettura 30/07/2020 - Il Cepell, Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Mibact che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore, ha resto noto l’elenco dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della qualifica Città che legge per il biennio 2020/2021: Castelfidardo è tra di essi.

Tale iniziativa condotta d’intesa con Anci, vuole promuovere e valorizzare ogni anno le Amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sulterritorio. Attraverso la qualifica di “Città che legge” si riconosce e sostiene la crescita socio-culturale delle comunità attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Presso la biblioteca comunale di via Mazzini – aperta per le operazioni di prestito in conformità con le attuali normative sul distanziamento sociale, info 0717808152 – è stata fra l’altro recentemente attivata una nuova sezione grazie alla gratuita collaborazione della Biblioteca Italiana per Ipovedenti “B.I.I. onlus”, che sta curando l’edizione e la diffusione di una biblioteca specifica per gli ipovedenti, per anziani affetti da disturbi della vista legati all’età e per soggetti con minorazioni visive. I volumi stampati con grandi caratteri, permettono di evitare la marginalizzazione di tale utenza debole.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2020 alle 15:21 sul giornale del 31 luglio 2020 - 220 letture

In questo articolo si parla di libri, cultura, attualità, lettura, comune, riconoscimento, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/br5s





logoEV