Liste civiche: più tutela e trasparenza per le residenze per gli anziani di Osimo

1' di lettura 24/03/2020 - Lo scorso 11 marzo come Gruppo Consiliare Liste civiche abbiamo inviato a tutti le società partecipate del Comune ed a tutti gli enti collegati al Comune di Osimo, tra cui anche le case di riposo e residenze per anziani, i una lettera pec per conoscere - in attuazione del decreto ministeriale in corso e preso atto dell'evolversi della situazione epidemiologica del carattere diffusivo della pandemia e dell'incremento su tutto il territorio Nazionale , Regionale, Provinciale e Locale - se le misure prescritte venissero applicate ed in che modo nelle case di riposo di Osimo.

Lo scopo era di sollecitare la massima attenzione a porre in essere tutte le azioni di contrasto e di contenimento del diffondersi del virus, per la tutela degli ospiti anziani, dei loro familiari e dei dipendenti. Nessuna risposta ci è pervenuta, tranne che dalla TPL s.r.l. (società addetta al trasporto pubblico locale).

L'importante è che si faccia tutto quello che è possibile e non dare l'esempio di deroga alla prevenzione, come sembrerebbe avvenire dalle foto pubblicate sui giornali: ne il personale ne gli ospiti sono dotati ne di guanti ne di mascherine!

Il sindaco di Jesi ne ha fatto una battaglia nazionale per tutelare gli anziani ricoverati nella casa di riposo della città, che sono quelli più indifesi. Bisogna che lo facciamo anche in Osimo, ben oltre le misure prese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2020 alle 14:40 sul giornale del 25 marzo 2020 - 1499 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, amministrazione, case di riposo, gestione, comunicato stampa, coronavirus

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bij0





logoEV