Coronavirus: nuovo DCM, sanzioni fino a 3 mila euro e possibilità di prorogare le limitazioni fino al 31 luglio

2' di lettura 24/03/2020 - Che l'emergenza da Coronovirus non potesse risolversi in un paio di mesi era ormai abbastanza evidente. L'epidemia oltre ad aver assunto il carattere di una pandemia mondiale, ha colpito pesantemente anche l'Italia. Per questo, per contrastere il Covid-19, servono misure importanti e anche reiterabili nel tempo.

Il Consiglio dei Ministri ha appena varato un nuovo Decreto Legge che introduce multe fino a 3 mila euro per i trasgressori dei DPCM e la possibilità di reiterare, se necessario, le misure di contenimento del virus fino al 31 luglio che però al momento restano confermate con lo slittamento della riapertura delle scuole sicuramente dopo il 3 aprile (il premier Conte in accordo con l'Istituto superiore di sanità ha ipotizzato il 3 maggio per la riapertura delle scuole ma si vocifera anche di un possibile anno scolastico concluso) e la chiusra per il momento al 3 aprile per attività economiche di beni non primari, attività di interattenimento, bar, ristoranti e quanto altro stabilito nell'ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

"Con questo decreto legge abbiamo normato in modo più puntuale le previsioni ora contente nei vari DPCM e si dà la possibilità ai presidenti delle regioni di attuare misure anche più stringenti se necessario -ha esordito il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa al termine del COnsiglio dei Ministri-abbiamo introdotto una multa da 400 a 3 mila euro per chi viola le regole del Decreto Legge. Sono orgoglioso della reazione che tutti i cittadini stanno avendo nel rispettare le prescrizioni che abbiamo messo in campo. Le forze dell'ordine stanno monitorando ma la stragrande maggioranza della popolazione si sta adeguando alle nuove prescrizioni perchè tutti dobbiamo fare la nostra parte per vincere questa partita e rialzarci quanto prima".

Rispetto alla possibilità di reiterare le misure di contenimento fino al 31 luglio, il premier ha precisato. "Le disposioni restano al momento in vigore come stabilito dal DPCM e non sono prorogate fino al 31 luglio -spiega Conte- la data del 31 luglio è stata indicata come data massima di possibilità di reiterare le misure restrittive ma noi ci auguriamo di allentare la presa già molto prima di questo termine".






Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2020 alle 18:33 sul giornale del 25 marzo 2020 - 2900 letture

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