Alla BIT di Milano in vetrina il ciclismo regionale

2' di lettura 11/02/2020 - L’immagine di Nibali che in bicicletta attraversa i luoghi simbolo della Regione Marche, trasmessa ormai da giorni sulle reti televisive nazionali per veicolare il settore turistico, ha destato certamente l’interesse non solo del mondo sportivo.

Partendo da questo lancio, il movimento ciclistico marchigiano, su spinta dell’Assessorato alla Promozione Sportiva della Regione Marche rappresentato nell’occasione da Fabio Sturani e del presidente del Coni Regionale Fabio Luna, ha presentato gli appuntamenti di spicco del 2020 durante la BIT, il salone del turismo di Milano.

In uno spazio dello stand fieristico, messo a disposizione dalla Regione Marche, hanno trovato così eco non solo il Giro e le tappe della Tirreno Adriatico, certamente eventi di indubbio spessore, ma anche le gare nazionali ed internazionali riservate ad Elite ed Under 23.

A fare da padrone di casa il giornalista del programma di Radio 2 Caterpillar, Marco Ardemagni. Le 5 date più importanti del cartellone dilettantistico e le caratteristiche tecniche dei vari tracciati sono state in sintesi illustrate da Mirco Soprani.

Nell’ordine: 22 marzo: 60° G.P. San Giuseppe (nazionale) – cat. Elite/under 23 a Montecassiano (Mc), organizzazione Velo Club; 9 maggio: Trofeo Città di Monturano (nazionale) – cat. Elite/under 23 a Monteurano (Fm), org. Ass. C. Monturanese;

23-24 maggio: 39^ Due Giorni Marchigiana (nazionale) – cat. Elite/under 23 a Castelfidardo (An), org. Sporting Club S. Agostino;

16 agosto: 49° G.P. Capodarco (internazionale) – Under 23 a Capodarco (Fm), org. G.C. Capodarco; 18 settembre: Trofeo Rigoberto Lamonica (nazionale) – cat. Elite/under 23 ad Osimo (An), org. G.C. Campocavallo. A Lino Secchi, presidente della federazione ciclistica marchigiana, il compito invece di parlare dell’intero movimento regionale.

Dopo aver ricordato come il Giro rosa e la Tirreno/Adriatico costituiscano certamente una vetrina di attrazione per l’intero movimento, non si è sottratto dal ribadire, con un pizzico d’orgoglio, come siano spesso passati al professionismo corridori che da dilettanti hanno trionfato nelle gare appena presentate.

Ha infine voluto dedicare la sua attenzione alle decine di società sportive che quotidianamente, pur nelle ristrettezze economicamente, stanno continuando a puntare sulla qualità del loro lavoro. Un motivo d’orgoglio per l’interna regione, insomma

Da sinistra: Luca Savoiardi (pres. CIP Marche), Fabio Luna (pres. CONI Marche), Mirco Soprani, Lino Secchi (pres. FCI Marche), il conduttore di Radio 2, Marco Ardemagni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2020 alle 21:42 sul giornale del 12 febbraio 2020 - 850 letture

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