Una Minoranza Creativa: "MARE": domenica 26 gennaio 2020, III tempo ordinario (ANNO A) (Mt 4,12-23)

1' di lettura 25/01/2020 - Nelle domeniche precedenti siamo stati accompagnati dalla figura di Giovanni Battista, il quale operava presso le rive del Giordano.

Ma siccome il Giordano, essendo un fiume, ha un letto che lambisce molti luoghi, è bene precisare che Giovanni Battista si trovava in Giudea, ovvero a sud della Palestina: tanto per orientarci con alcuni punti di riferimento, il Battista compiva la sua missione lungo il Giordano all’altezza, probabilmente, di Gerico, poco prima che il fiume arrivi a finire nel Mar Morto. Il Vangelo di oggi, invece, ci fa cambiare sede, ovvero ci porta in Galilea, a nord della Palestina, precisamente presso le sponde del lago di Genezaret.

Il lettore, certamente, non si meraviglierà se nella pericope non v’è traccia alcuna del termine «lago», ma si parla solo di «mare»: egli sa che il «lago di Genezaret» era tranquillamente chiamato anche «mare di Galilea». Il perché di questa duplice definizione non sinonimica?

Non mancherà il sacerdote di chiarire le molteplici motivazioni, siano esse geografiche e teologiche. In questa sede ci piace solamente ribadire che «Genezaret» ha il significato di «arpa», e la sua forma ha da sempre richiamato quella del cuore. Per proseguire nella lettura clicca sul seguente link: https://unaminoranzacreativa.wordpress.com/2020/01/25/mare/








Questo è un articolo pubblicato il 25-01-2020 alle 17:17 sul giornale del 26 gennaio 2020 - 280 letture

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