Una Minoranza Creativa: "PUBBLICÀNO", domenica 27, domenica del tempo ordinario (ANNO C) (Lc 18,9-14)

2' di lettura 26/10/2019 - L’odore di ulivo raccolto che pervade le campagne, rende gradevolmente piccante la nebulosa aria autunnale. I campi brulicano di operai, frenetici per la fretta di concludere il lavoro, temendo la variabilità delle condizioni atmosferiche, ma euforici per la gioia di riempire, anche in quest’anno, le proprie dispense con la preziosa spremitura. I frantoi, aperti giorno e notte, odorano di dolcezza: suscita una sconcertante meraviglia contemplare come l’amarezza di un acino produca il più soave tra i sapori solo dopo essere stato pestato da una macina.

Quante volte nostro Signore Gesù Cristo avrà respirato questi odori lungo il suo peregrinare, e quante volte, guardando un ulivo e contemplando il suo frutto, avrà visto in quell’acino sé stesso e il suo compimento. Quanto sarebbe straordinaria l’esperienza di abbandonare ogni parola, qualsiasi commento o catechesi, e sedersi ai piedi di un ulivo, guardarlo e lasciarlo parlare: basterebbe esso a raccontarci di Gesù.

E così si potrebbe fare reclinati accanto alle radici un fico o di una vite: fermarsi, sedersi, guardarli e lasciare che parlino. Narrerebbero di nient’altro se non del Cristo. È gradito allo scrivente immaginare che il Signore stesso si sia riposato frequentemente all’ombra di questi alberi, e in essi abbia contemplato il fine e il culmine della sua missione. Che lo Spirito Santo illumini i nostri cuori e le nostre menti. Il passo evangelico che la sacra liturgia ci propone quest’oggi è molto profondo ed acuto.

Come al solito vogliamo proporre al lettore un approfondimento che abbia, come punto di partenza, una parola contenuta all’interno della pericope. Prima, però, di indicare il termine che abbiamo scelto, ci piace far notare a colui che legge il continuo movimento del “salire” e dello “scendere” che caratterizza tutta quanta la narrazione. È giustappunto la stessa dinamica che accade con la preghiera: essa è strumento per far salire al Signore la nostra voce, affinché dall’alto abbia a scendere la carezza di Dio.

Per proseguire nella lettura clicca sul seguente link https://unaminoranzacreativa.wordpress.com/2019/10/26/pubblicano/








Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2019 alle 17:25 sul giornale del 26 ottobre 2019 - 221 letture

In questo articolo si parla di cultura, messaggio, articolo, religione cattolica, Fabio Quadrini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bb8m





logoEV