“Tra cieli stellati, corpi celesti e suoli marziani”: inaugurato oggi a Palazzo Campana AD ASTRA, il Centro Didattico Astronomico promosso dall’Istituto Campana e da Nemesis Planetarium

3' di lettura 04/10/2019 - AD ASTRA: si chiamerà così l’innovativo centro didattico astronomico dedicato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, inaugurato oggi, venerdì 4 ottobre, a Palazzo Campana di Osimo. Il Centro, realtà assolutamente originale sul territorio marchigiano, nasce dalla consolidata collaborazione tra l’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo e Nemesis Planetarium, associazione di astronomi e astronome marchigiane che si occupa della diffusione della ricerca astronomica e alla quale è affidata la direzione scientifica e didattica del progetto.

A significare la stretta sinergia tra i due enti il logo studiato appositamente per il Centro: un pianeta con al centro una stella che le dà vita, che mantiene il layout di quello dell’Associazione Nemesis, ma con i colori istituzionali dell’Istituto Campana (ocra e celeste). Il progetto, che ha ottenuto un importante contributo dalla Fondazione Cariverona, si avvale della collaborazione scientifica del Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio dell’Università di Chieti e del Museo delle Scienze Planetarie di Prato e ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata USA a Roma che ne ha riconosciuto l’alto valore scientifico.

“L’obiettivo è quello di diffondere e promuovere la cultura scientifica creando un luogo dove grandi e piccoli possano stupirsi e riscoprire il senso dell’esplorazione astronomica con un occhio alla tecnica e all’ingegneria”, dichiara Molisella Lattanzi, direttrice scientifica del centro e presidente di Nemesis Planetarium. Nelle prestigiose sale di Palazzo Campana si snoda un percorso interattivo e laboratoriale con allestimenti, strumentazione didattica e tecnologica a disposizione degli studenti che potranno vivere esperienze scientifiche stimolanti e riscoprire la scienza come naturale metodo di indagine del mondo circostante.

Al contempo si intendono riscoprire, in un dialogo continuo tra passato e futuro, tra storia e scienza, le radici storiche dell’Istituto Campana e l’approccio multidisciplinare dello studio e degli insegnamenti del prestigioso Collegio Campana che affiancava alle materie di carattere umanistico (storico, letterario, filosofico, giuridico) quelle di carattere scientifico (in particolare astronomia, geografia, fisica, medicina, anatomia, botanica).

Sarà possibile viaggiare nello spazio in prima persona grazie ai visori della realtà virtuale CosmoExperience; scoprire i pianeti e gli altri corpi celesti con l’affascinante Sfera Planetaria, novità assoluta per il centro Italia; osservare il Sole e le sue particolari caratteristiche in tutta sicurezza con il telescopio solare; studiare come funziona la forza di gravità e come agisce nell’Universo grazie al tappeto gravitazionale; essere i primi a passeggiare su Marte grazie ad una riproduzione fedele del suolo marziano; e infine emozionarsi con le suggestive immagini del Planetario, immergendosi completamente tra le meraviglie dell’Universo, con filmati ideati per le scuole di ogni ordine e grado e per un pubblico generico.

Il percorso è arricchito da alcune esposizioni temporanee: una mostra di francobolli dedicati all’astronomia e alle missioni spaziali provenienti da una collezione privata; una mostra di modellini dell’aeronautica spaziale degli anni ’60 (Apollo 11, Saturn V etc) del collezionista privato Stefano D’Amadio.

Infine saranno esposti in anteprima alcuni volumi antichi della Biblioteca Storica di Palazzo Campana: si potranno ammirare L’arte della navigazione con il regimento della tramontana e del Sole, e del flusso e reflusso delle acque di Agostino Cesareo, l’unico esemplare manoscritto di carattere prettamente scientifico della collezione, risalente al Cinquecento, e una selezione delle opere a stampa più significative pubblicate nel corso del Settecento, il secolo che conobbe un vivace sviluppo degli studi scientifici e la nascita delle specializzazioni disciplinari.

Tra questi l’Ottica di Isaac Newton (1740) l’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert (1779). Dopo i saluti del Consigliere d’amministrazione dell’Istituto Campana Manuela Panini, del Sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e del consigliere della Fondazione Cariverona Giampaolo Giampaoli, sono intervenuti Molisella Lattanzi, presidente di Nemesis Planetarium e direttrice scientifica del Centro, l’astronoma Serafina Carpino del Museo di Scienze Planetarie di Prato.

Ha concluso Frida Paolella della Regione Marche. Il Centro Didattico Astronomico Ad Astra è aperto su prenotazione ed è dedicato alle classi di tutti gli Istituti Comprensivi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2019 alle 17:27 sul giornale del 05 ottobre 2019 - 767 letture

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