Ad Osimo le eccellezze marchigiane dello spazio

2' di lettura 04/10/2019 - Le Marche hanno dato i natali a molti dei protagonisti dell’astrofisica e così, nell’ambito della Settimana Mondiale dello Spazio, che viene celebrata ad Osimo con una serie di incontri di respiro nazionale e dall’elevato spessore scientifico, sabato 5 ottobre è previsto un appuntamento speciale al Teatro La Nuova Fenice (17.30 – 20) dedicato appunto alle “eccellenze marchigiane”, introdotto dal sindaco Simone Pugnaloni e da Frida Paolella, consigliere comunale e delegato OsimoLab e politiche europee.

“Dagli storici contributi di Enrico Mattei e Giuseppe Occhialini alle scoperte delle onde gravitazionali e dei nuovi mondi: lo spazio infinito” è l’indicativo sottotitolo dell’incontro cui prenderanno parte autentici ‘luminari’ della materia, a partire da Ettore Perozzi, responsabile dell’ufficio per la sorveglianza spaziale dell’Agenzia Spaziale Italiana, studioso del fenomeno legato agli asteroidi, tanto che ne esiste uno a lui dedicato; Vincenzo Vagnoni, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ricorderà il marchigiano Giuseppe Occhialini i cui studi sui raggi cosmici e la fisica dello spazio hanno contribuito alla nascita dell’Esa; Piero Angeletti, Agenzia Spaziale Europea, farà riferimento anche all’anconetano Vito Volterra la cui tecniche di analisi dei sistemi non lineari sono di ampia applicazione nel settore; Mario Marchetti, docente dell’Università Sapienza di Roma, ha fatto invece parte del gruppo di lavoro guidato da Luigi Broglio, a cui oggi è intestato il Centro Spaziale italiano di Malindi in Kenya.

Un prestigioso video collegamento sarà poi effettuato da Milano con Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso Science Institute, scienziato di fama mondiale che con i suoi studi sulle onde gravitazionali ha contributo al Premio Nobel alla Fisica 2017.

E così i cervelli marchigiani non in fuga ma almeno in trasferta tornano in regione dopo averle dato lustro nei centri di ricerca internazionali più importanti. Dopo questo primo incontro, sempre al Teatro La Nuova Fenice, di scena lo spazio declinato al femminile con “Donne e scienza. binomio vincente”, con il contributo in video di Marica Branchesi, Picchio d’Oro 2018 e alla presenza dell’astrofisica Francesca Faedi, che ha ricevuto il Premio Donna dell’anno 2019: tra i suoi impegni la gestione e la responsabilità in Inghilterra del Progetto Super Wasp che al momento è l’ambito di ricerca che ha scoperto più pianeti in assoluto e la scoperta del nuovo pianeta K2-229b, insieme ai un team internazionale Completano la giornata la presentazione di alcune fotografie scelte dalla Nasa come "foto del giorno" tra cui una riferita alle Due Sorelle, proiettate dall'autore astrofotografo marchigiano Cristian Fattinnanzi e le musiche di accompagnamento del Maestro Marco Santini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2019 alle 17:09 sul giornale del 05 ottobre 2019 - 564 letture

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