Audiolibro “Ben Hur” di Lewis Wallace (traduzione di Clotilde Massa): ascoltiamo il capitolo V, il capitolo VI del libro V

1' di lettura 25/08/2019 - LIBRO V CAPITOLO V La lettera intercettata definiva e risolveva alcuni dei più gravi dubbi di Ben Hur. Essa equivaleva ad una confessione da parte di chi l’aveva scritta; costui si riconosceva complice del sequestro della famiglia per uno scopo omicida, e della divisione dei beni confiscati, di cui godeva ancora.

Ben Hur si sforzò di meditare su quei pericoli e sulle misure che era conveniente opporre ad essi.

LIBRO V CAPITOLO VI: Ben Hur entrò solo. La camera, dove già si era intrattenuto con Simonide, non presentava nessun cambiamento, tranne una colonna di rame lucido, collocata sopra uno zoccolo di legno, accanto alla poltrona: una colonna alta poco più di un uomo, la quale sosteneva sei lampade d’argento, tutte accese. L’immagine è un frame tratto dal film “Ben-Hur” di William Wyler (1959).

LINK PER L'ASCOLTO: https://youtu.be/uZdh3KfEqA8 . Per ritrovare tutte le precedenti puntate: https://unaminoranzacreativa.wordpress.com/ben-hur/






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-08-2019 alle 21:48 sul giornale del 26 agosto 2019 - 266 letture

In questo articolo si parla di cultura, messaggio, religione cattolica, Fabio Quadrini

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