Rivivi 700: al via venerdì 23 agosto la 5° edizione della rievocazione storica dal titolo “Quadri dal Settecento osimano”

2' di lettura 20/08/2019 - Palazzo Campana, palazzo Dionisi poi Gallo Carradori, palazzo Gallo, Briganti Bellini, Simonetti, Lardinelli, la chiesa di S. Pietro all’ospedale e quella di S. Francesco sono solo alcuni dei palazzi che fanno bella mostra di sé nel nostro centro storico. Se si vuole conoscere la storia architettonica e sociale della Osimo racchiusa all’interno delle mura non si può prescindere dallo studiare lo sviluppo urbanistico del Settecento.

Le circa 30 famiglie nobiliari che avevano la propria residenza in centro nel corso del XVIII secolo decisero di riammodernare e ristrutturare i propri palazzi secondo i canoni e i gusti del periodo barocco e rococò.

Andrea Vici, Francesco Maria Ciaraffoni, Alessandro Rossi sono solo alcuni degli architetti chiamati dalle famiglie nobili e dalla Curia a dare lustro e magnificenza ai piani nobili e alle facciate dei palazzi.

Venerdì 23 alle ore 18 ad inaugurare la 5° edizione della rievocazione storica “Osimo Rivivi ‘700” sarà un convegno dal titolo “Quadri dal Settecento osimano” con una panoramica sull’architettura e gli elementi che, passeggiando per il centro storico, potremmo facilmente riconoscere come tipici dell’architettura del Settecento: a condurci in questo viaggio alla scoperta della nostra città sarà l’architetto Manuela Panini.

Un viaggio turistico per osimani e non. Se da una parte i nobili non badavano a spese per mostrare la loro condizione aristocratica dall’altra il popolo sempre più era costretto a rivolgersi alla magistratura (una sorta di giunta comunale dell’epoca) per supplicare l’esenzione da annose tasse, come quella sul fumo: molte le vedove o le mogli di incarcerati che chiedevano sconti sulla tassa della casa, costrette a decidere se privarsi del loro pezzo di pane quotidiano o saldare il proprio debito con il camerlengo.

Tutte queste richieste è possibile leggerle nel nostro archivio storico comunale all’interno del fondo delle suppliche. Marta Lilliù, insegnante osimana, ci traccerà un quadro d’insieme sulla condizione sociale degli osimani più poveri e, nell’occasione, verranno lette le suppliche più significative, tratte dalla sua tesi di laurea.

Il convegno si svolgerà nella splendida cornice dei giardini dell’Episcopio e, a seguire, con sullo sfondo i tetti di piazza del comune e corso Mazzini che si coloreranno del rossore del tramonto, un concerto barocco per un viaggio musicale da Bach padre passando per il figlio Johann Christian a Mozart accompagnati dal M° Marco Severini al pianoforte e dal Tremend Quintet, cinque formidabili violiniste.

Tutto questo sarà un ottimo anteprima di questa edizione 2019, in attesa del corteo storico del sabato, della ricostruzione del mercato storico e agricolo e di tutti gli spettacoli che vi intratterranno in questo penultimo fine settimana di agosto.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2019 alle 17:10 sul giornale del 21 agosto 2019 - 1615 letture

In questo articolo si parla di cultura, spettacolo, spettacoli, rievocazione storica

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