Sanità AV2, sindacati: "Dopo la serie di confronti, tutti i timori verso gli atti dell'ASUR trovano motivi di ulteriore conferma"

sanità ospedale 2' di lettura 26/07/2019 - CGIL CISL UIL di Ancona tornano a manifestare la loro preoccupazione per le sorti della sanità pubblica nella provincia capoluogo.

Dopo la serie di confronti sulla sanità avvenuti nelle scorse settimane – il 18 giugno con il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci,il 27 giugno nell’incontro con la massima dirigenza ASUR e Aziende Ospedaliere, il 19 luglio invitati dall’Assemblea plenaria dei Sindaci dell’ Area Vasta 2 – tutti i i timori , le perplessità e le critiche espresse in quelle sedi, sembrano trovare motivi ulteriori di conferma nei più recenti atti deliberativi dell’ASUR stessa.

Nel mese di luglio, infatti, la Direzione generale dell’ASUR ha definito i Budget provvisori delle 5 Aree Vaste ( e della Direzione Generale): ovvero il riparto su scala territoriale del complesso delle risorse economiche necessarie a garantire i servizi sanitari per i cittadini delle Marche.

Nell’ambito di questa operazione abbiamo assistito – nell’arco di pochi giorni - ad un singolare ripensamento : la somma destinata(in data 2 luglio) all’Area Vasta 2 di Ancona è stata pesantemente ridotta il 18 luglio scorso. Dopo la prima ripartizione infatti - attuata con “determina” ASUR 359 del 2/7/2019 - l’ASUR è tornata sui suoi passi e - con determina 380 del 18/7/2019 - ha rivisto la distribuzione delle risorse: mantenendo inalterato il totale delle disponibilità, ma togliendo 7 milioni di euro all’Area Vasta 2 di Ancona .

Un’ operazione fortemente penalizzante per l’AV più grande e complessa delle Marche che- con il taglio di 7 milioni alla voce “personale,beni ,servizi, medici convenzionati, altri costi” - allontana ulteriormente le risorse assegnate alla sanità anconetana (pari a 663 milioni) dalle effettive necessità e persino da quanto definitivamente assegnato nel 2018 (determina ASUR 193 del 10/4/2019): 688 milioni.

Si pensa dunque di garantire, nel 2019, la stessa qualità e quantità della risposta sanitaria nella provincia di Ancona spendendo quasi 25 milioni in meno?

Appare anche incomprensibile la motivazione della diversa distribuzione delle risorse che penalizza l’Area Vasta di Ancona ( ma anche quella di Pesaro) :non vorremmo che si pensasse di attribuire all’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona compiti e funzioni propri dell’Area Vasta. Un’ operazione che non solo non appare finanziata, ma che contribuirebbe ad alterare il compito che spetta all’Azienda regionale di Torrette: dichiaratamente votata all’alta specializzazione di livello regionale e interregionale.

Siamo, infine, a segnalare che, rispetto al budget di previsione del 2018, per l’Area Vasta 2 di Ancona si individua un incremento delle risorse destinate al privato accreditato per oltre 3 milioni di euro: in questo caso, le preoccupazioni di CGIL CISL UIL si trasformano in sconcerto e totale contrarieta’ . L’intenzione ,neanche tanto celata dell’ASUR, è quella di cedere ulteriori servizi al privato?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2019 alle 15:58 sul giornale del 27 luglio 2019 - 476 letture

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