Comitato NO PRG Osimo: incontro con il Sindaco Pugnaloni sulla questione tra Comune e Provincia relativa al PRG contestato 2005/2008. "Verremo aggiornati sugli sviluppi"

5' di lettura 23/07/2019 - Comitato NO PRG Osimo chiede ad alta voce la riduzione dei valori dei terreni edificabili IMU almeno dell'80% con il crollo del mercato immobiliare di case e capannoni invenduti, case e lotti edificabili vendute all’asta dalle banche e nei reparti nascite culle sempre più vuote con conseguenza delle Aule scolastiche. Imprese edili in fallimento ed altre in forte difficoltà con tutto l’indotto.

Ad Osimo abbiamo tre piani regolatori ancora da completare: uno del 1978 a quei tempi tassa ICI, ora IMU, non si pagava, si pagavano solo le giuste tasse al momento della vendita, altro PRG del 1996, altro ancora nel fine 2005, ma contestato dalla Provincia di Ancona nel 2008 per oltre il 70% e da diversi anni c'è un ricorso senza fine al TAR. Molti proprietari hanno smesso di pagare l'IMU e nel frattempo la crisi edilizia è peggiorata per questa generazione e per le prossime.

Noi cittadini tutti siamo soci del Comune e come tali dobbiamo esser tutelati, non possiamo esser spolpati per pagare manifestazioni ed eventi per tutto l’anno. Invitiamo il Comune a ribassare fortemente questi valori IMU vessatori ingiusti a doppio senso perché il valore imposto dal Comune per legge deve camminare parallelamente con l'ufficio delle Entrate, altrimenti in caso di vendita ti mandano gli accertamenti,questa è una legge sanguisuga a tutti gli effetti solo per i proprietari non coltivatori diretti mentre i coltivatori diretti sono esentati dal pagare IMU ma vengono tartassati appena vanno in pensione.

Questo trattamento è veramente pazzesco (anche i sindacati di categoria non si capisce perchè non ci abbiano protetto a suo tempo da questa maldestra legge) chi lavora in altri settori e possiede un’area agricola spesso ereditata ha sempre pagato tasse per reddito agricolo più aiuti Pac (Politiche Agricole Comunitarie uguali ai coltivatori diretti).

Noi del comitato NO PRG Osimo siamo in contatto con altri comitati dal nord al sud dell'Italia, nelle Marche abbiamo Tavullia e Fabriano in fermento che protestano e si stanno organizzando.

Nel Molise e precisamente nel Comune di Ripalimosani (CB) il signor Antonio D’Alessandro in pensione da molti anni nel 2018 è venuto a mancare all'età di 82 anni ma purtroppo è morto con l'angoscia nel cuore dopo che ha lavorato per tutta la sua vita, ha fatto crescere dignitosamente la sua famiglia con il suo lavoro: prendeva 800 euro mensili di pensione, ne doveva pagare 11000 euro di IMU all’anno cosi mi ha riferito sua nipote, che adesso si preoccupa per il papà che a seguito di questo problema soffre.

I politici del momento dicono prima di tutto gli Italiani, altri dicono costi benefici non ci sono, questa opera non si deve fare, l'opposizione dice bisogna diminuire le tasse subito ,ma quando c'erano loro al potere perchè non le hanno diminuite ci chiediamo noi? Questa maldestra legge l’hanno fatta loro!!! Queste leggi ci stanno portando alla pazzia ma signori Sindaci d'Italia noi non ci fermiamo qui, stiamo valutando di fare un Comitato Nazionale.

Anche Papa Francesco si lamenta che c'è troppa povertà in aumento, file sempre più lunghe alle mense della Caritas, a noi proprietari con queste tasse ci hanno portato ad una forma di schiavitù voluta da pochi per far quadrare i bilanci comunali.

Facciamo appello a tutti i canditati sindaco di questa ultima tornata elettorale del 26 Maggio che ci aiutino a risolvere definitivamente il problema per aver una vita più dignitosa, un diritto sacrosanto di tutti i cittadini di questo mondo come proclamato dall'ONU e dalla Santa Sede: (Diritti umani e legati alla dignità.)

Per dimostrare quanto è ingiusta la politica sull' IMU altissima per le aree edificabili vi raccontiamo che al consiglio comunale del 28 settembre 2015 la giunta PD con Pugnaloni al suo primo mandato grazie all’instancabile lavoro fatto dai consiglieri comunali Monticelli David e Andreoli Sara del M5Stelle abbiamo fatto una stima dei valori IMU sulle aree edificabili, tramite un noto professionista Architetto Picciafuco Riccardo di Ancona e in quella occasione eravamo presenti in molti del Comitato, ci siamo sentiti dire dalla maggioranza che eravamo pazzi sulla richiesta di diminuire l'IMU.

Un consigliere PD ad altissima voce ci ha detto vergognosamente che l’IMU era da aumentare e non da diminuire. Però siamo confortati che il Giudice tributario Provinciale ha dato ragione al Comitato e anche altri giudici di altre Province hanno dato ragione ai Comitati.

In Osimo è in vendita all'asta un vecchio Istituto Scolastico (ex Istituto Tecnico Corridoni) un fabbricato pubblico di proprietà della Provincia di Ancona: nel 2009 era stimato 1.000.000 di euro ma nessuno ha comprato lo stabile e pertanto il prezzo è sceso a 600.000 euro.

Nel 2019 il prezzo è sceso ancora a 360.000 euro, ma nessuna impresa si è fatta avanti per l'acquisto. Il Comune di Osimo vorrebbe acquistarlo a 250.000 euro, a noi questa svalutazione di prezzo ci basta ed avanza per rivendicare le nostre richieste alla diminuzione di IMU in base ai valori di mercato attuali.

Nell'incontro del 23/07/2019, alla presenza di una rappresentanza del Comitato NO PRG Osimo, dopo aver ascoltato le nostre richieste, il Sindaco Pugnaloni si è impegnato a scrivere al Presidente del TAR per sollecitare il giudizio sulla questione tra Comune e Provincia relativa al PRG contestato 2005/2008 e interessarsi all'aggiornamento dei valori IMU sulla terra per l'anno 2020. Il Sindaco ha inoltre promesso che ci terrà informati sugli sviluppi della questione IMU tramite il Presidente del Comitato






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2019 alle 23:13 sul giornale del 24 luglio 2019 - 2227 letture

In questo articolo si parla di attualità, edilizia, sindaco, incontro, comitato

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