Mariani(Fratelli d'Italia): Caso Luna: "la legge? Il PD se ne infischia! La Lega chieda a Capitan Salvini di ripristinare la legalità"

2' di lettura 22/07/2019 - Luna Massimo, amministratore unico della società TPL srl, partecipata al 100% dal Comune di Osimo, ad aprile 2019, quando aveva presentato la sua candidatura a consigliere comunale con la lista del PD, aveva annunciato le dimissioni da TPL, sapendo che la legge gli imponeva di cessare ogni funzione presso la società pena l’ineleggibilità in consiglio comunale.

A dir la verità Luna ha continuato a svolgere a pieno le sue funzioni di amministratore unico della società. Fin qui nulla di strano perché Luna non è stato proclamato eletto consigliere comunale dall’ufficio centrale elettorale.

Il Consiglio comunale però nella seduta del 25 giugno scorso, ha dovuto procedere alla surroga dei consiglieri dimissionari, proclamando così, con lo scorrimento degli eletti, anche Luna Massimo consigliere comunale ( dimissioni di Cardinali).

La convalida di Luna è passata con il voto favorevole di 13 consiglieri comunali: l’opposizione con Latini assente, si è astenuta ad eccezione di Alessandrini, consigliere della Lega, che insieme al PD ha votato a favore.

Nessuno in quel momento ha sollevato la questione sulla ineleggibilità. Forse l’opposizione è stata tratta in inganno dalle precedenti dichiarazioni di Luna, dimissionario, ma Pugnaloni ed il PD sapeva benissimo: 1 - che Luna non si è mai astenuto dallo svolgere le funzioni di amministratore delegato nella TPL srl 2 - che il TUEL in questi casi prevede l'ineleggibilità 3 - che la legge anticorruzione vieta il doppio incarico (controllore e controllato di se stesso!) .

Anche il Segretario comunale che ha espresso parere tecnico favorevole non poteva non sapere e aveva il dovere di informare il consiglio comunale anche in considerazione del suo incarico non solo di "rappresentante della legge" ma anche quale responsabile per la prevenzione della corruzione.

Il PD e Pugnaloni se ne fregano e con fare supponente ora, visto che tutto è fatto, sfidano i consiglieri comunali invitandoli a rivolgersi alla magistratura, mentre Luna annuncia con fermezza che continuerà a svolgere i due incarichi. No, così non va bene.

E' obbligatorio ripristinare la legalità. Mi auguro che la Lega, come ha fatto nella Città di Treia dove il Sindaco è stato sospeso, si attivi sin da subito per pretendere il rispetto delle regole democratiche e costituzionali, anche perché la competenza è del Ministro dell'Interno, il caro Capitan Salvini. Mi auguro che la causa del voto espresso dalla Lega in appoggio al PD sia stata la poca esperienza del giovane consigliere comunale, l'avv. Alberto Maria Alessandrini che aspirava a diventare Sindaco, anche se errori del genere non possono essere commessi soprattutto quando si rischia di aprire un contenzioso i cui costi saranno a carico dei cittadini non solo in termini economici, ma soprattutto amministrativi con il blocco della macchina comunale. Saranno tutte nulle le delibere adottate dal Consiglio comunale?


Maria Grazia Mariani Porta voce Fratelli d'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2019 alle 15:52 sul giornale del 23 luglio 2019 - 1832 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, sindaco, partito, amministratore, società partecipata

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