Bordoni: Abbadia di Osimo, "Via Baracca, pericolo per la salute pubblica, richiesto l'intervento dell'ufficio di igiene"

2' di lettura 07/07/2019 - Come ogni anno a maggio sono costretta a rivolgermi all’ufficio di igiene per riuscire ad ottenere una manutenzione ordinaria dell’are verde di via Baracca – Abbadi Osimo in quanto l’incuria e la mancata manutenzione porta alla presenza di ratti ed insetti mettendo in serio pericolo la salute pubblica.

Quest’anno davanti alle promesse elettorali del sindaco uscente e riconfermato, ero in attesa di una degna riqualificazione dell’area dalla manutenzione del verde , all’illuminazione pubblica , alle strisce bianche per delimitare i parcheggi.

Siamo alla prima settimana di luglio ed il degrado della zona Supera ogni limite sopportabile, pertanto sono dovuta ricorrere mio malgrado a richiedere anche quest’anno l’intervento urgente del servizio igiene e sanità pubblica., inviando una missiva mezzo pec che allego, in quanto l’area verde attrezzata con giochi e panchine è oltremodo abbandonata a se stessa non essendo effettuata l’ordinaria manutenzione.

Via Baracca è sita in un centro residenziale abitato da circa 40 famiglie, obbligate a vivere in un totale stato di degrado ed abbandono, panchine , scivolo, altalene coperte dalla crescita senza sosta dell’erba, erbacce e sterpaglie che non rendono più visibili quel che resta dei giochi , se così si possono definire.

Accertato che tali circostanze oltre che ad essere lesive per il pubblico decoro, pericolosa ai fini di rischi derivanti da incendi, rappresenta principalmente un pericolo per la salute pubblica, quale habitat ideale per la proliferazione di insetti ed animali, infatti molte persone hanno manifestato infiammazioni cutanee, nel venire a contatto con delle erbacce dell’area verde, oltre che la presenza di ratti e gatti randagi sono ormai ordine del giorno.

Da cittadina residente nella zona e consigliere comunale ritengo sussistere motivi pregiudizievoli di carattere igienico-sanitario e di degrado ambientale, per queste motivazioni ho richiesto un sopralluogo urgente dell’ufficio di Igiene e sanità pubblica al fine di sollecitare il taglio della vegetazione incolta, la disinfestazione dell’area per eliminare il rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell’uomo quali ratti, cani e gatti randagi ed altri, e garantire il decoro e la salubrità dell’area verde del quartiere , ai cittadini che vi abitano.

Al sindaco chiedo di risolvere il caso quanto prima utilizzando le stesse logiche di azione messe in campo per via San Giorgio, asfaltata pur non essendo di proprietà comunale, di via Fanfani dove alcuni lavori di decoro pubblico sono stati terminati dalla codesta amministrazione pur ancora non essendo l’area passata di proprietà comunale, come detto dallo stesso Pugnaloni in occasione di un consiglio di quartiere.

Se le problematiche sopra posto sono irrisolvibili chiedo parte della restituzione degli oneri di urbanizzazione regolarmente versati ed uno sgravio fiscale sulle imposte comunali affinché in autonomia si possa gestire la manutenzione dell’area in questione.


Monica Bordoni Residente cittadina interessata Consigliere comunale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2019 alle 14:08 sul giornale del 08 luglio 2019 - 2680 letture

In questo articolo si parla di politica, area verde, cura dell'ambiente

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