Basket: coach Leonardo Castracani, "alle parole preferisce il lavoro sul campo"

2' di lettura 23/06/2019 - ''È stata una notizia inaspettata per me, poiché è passato poco tempo da quando ho cambiato veste da giocatore ad allenatore. Chiaramente, in questa stagione, speravo di poter intraprendere la carriera da primo allenatore ed avere la possibilità di sedermi su una panchina senior di buon livello, ma sinceramente non avrei mai pensato di poter arrivare ad essere l’allenatore della Robur Osimo.

Perciò è stato allo stesso tempo un motivo di grande sorpresa ma allo stesso tempo immensa felicità. Credo che questa scelta sia stata condivisa da tutto l’ambiente e ciò mi ha fatto enormemente piacere.

Ho iniziato questa avventura subito dopo avuta l’ufficialità dell’incarico, cercando di aiutare la società in tutto e per tutto nel reperire quei giocatori che ci possano garantire un percorso di continuità con il lavoro intrapreso lo scorso anno, in quanto ritengo che sia con Mirko che con Gabriele ci siano state diverse cose positive da cui poter partire, andando poi, ovviamente, ad aggiungere un po’ del mio per affrontare al meglio il prossimo campionato. Io nasco con il basket nel sangue, quindi spero di poter trasmettere la mia carica agonistica, la mia voglia di far bene e competitività, in quanto ritengo che in qualsiasi livello e categoria queste qualità siano delle basi fondamentali per affrontare qualsiasi tipo di campionato.

La nostra idea è quella di completare il roster, dove sarà necessario, con dei giocatori che abbiano queste caratteristiche, ovvero giocatori intensi, aggressivi , fisicamente preparati, che si sposeranno con l’idea di un basket appunto intenso, sicuramente veloce ed aggressivo.

Mi auguro di essere all’ altezza della situazione e che la società abbia fatto la scelta giusta , sicuramente sono onorato ed allo stesso tempo stimolatissimo ad iniziare questa avventura.

Come sto dicendo a molte persone la panchina della Robur Osimo corrisponde ad oneri ed onori, quindi sicuramente darò tutto me stesso per onorare questa maglia nonostante il mio passato dorico, anche se, se non erro, ad Osimo c’è stato un grande allenatore di Ancona che ha fatto la storia, perciò credo che il mio passato stamurino sia una cosa simpatica che non crei nessun problema.'' Sosteneteci e siateci vicini!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2019 alle 16:22 sul giornale del 24 giugno 2019 - 474 letture

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