Mariani(Difendi Osimo): "Osimo, per favore basta con le Boldrinate"

2' di lettura 07/06/2019 - Prima di parlare e sparlare è necessario informarsi. Di solito io lo faccio. Sulla questione del centro di distribuzione di alimenti nel quartiere San Marco è stato detto di tutto. Intanto vorrei premettere che l’attività del consigliere comunale è anche quella di raccogliere le istanze/lamentele dei cittadini e verificare cosa succede sul territorio comunale.

Dovrebbe farlo in prima persona il Sindaco e a seguire gli uffici comunali, ma visto che spesso non lo fa, l’ho fatto io nell’assolvimento dei miei doveri istituzionali e civici. In questo caso ho interessato il Nucleo Antisofisticazione e Sanità dei Carabinieri di Ancona nel massimo riserbo.

Non ho comunicato nulla alla stampa né ero a conoscenza del fatto che i Carabinieri avessero già espletato la loro attività di accertamento due settimane fa. Anzi è stata la stampa che mi ha contattata domenica perchè era stata informata (da chi?) su tutto! Nessuno ha mai messo in dubbio la bontà dell’iniziativa parrocchiale, meritevole di ogni plauso.

Era mio intendimento solo chiarire una volta per tutte la legittimità dell’attività anche per mettere fine alle tante polemiche e chiacchiere del quartiere. Solo questa sera il Comandante dei Carabinieri mi ha comunicato ufficialmente gli esiti degli accertamenti che pubblico a scanso di equivoci e per mettere fine a tutte le chiacchiere e gli insulti che ho ricevuto.

L’ attività svolta dalla Parrocchia (e non dalla Caritas) è ritenuta legittima. Ringrazio i Carabinieri per aver sciolto ogni dubbio. Se non fosse stato per la strumentalizzazione dei soliti peones della politica volta solo a buttare fango sull’attività di un consigliere comunale (la sottoscritta) che pretende solo il rispetto delle regole (scusate se è troppo!) , non sarebbe successo nulla.

Invece con il classico stile boldriniano è stato scomodato pure il Vangelo che paradossalmente è ricco di regole che Gesù ci invita a rispettare. Siamo in un paese civile e le regole vanno rispettate da tutti e a prescindere.

Come per le sagre anche per la distribuzione gratuita di alimenti. Perché tutti i cittadini, anche quelli “poveri” hanno diritto alla salute. Non conosco le cause per cui il parroco ha deciso di sospendere la distribuzione del cibo, ma certamente non per colpa del controllo da parte dei NAS. Ora mi auguro che l’attività parrocchiale riprenda al più presto. Non capisco i motivi per cui non dovrebbe. Prima di sparlare... per favore.... "mordetevei la lingua"!


DIFENDI OSIMO Maria Grazia Mariani – Candidato Sindaco





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2019 alle 23:13 sul giornale del 07 giugno 2019 - 428 letture

In questo articolo si parla di politica, elezioni amministrative, Candidato Sindaco, ballottaccio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a8nZ