La Lega del Filo D’Oro con i suoi sostenitori al fianco delle persone sordocieche e delle loro famiglie

2' di lettura 03/06/2019 - La XII edizione della Giornata del Sostenitore, l’annuale appuntamento pensato per i donatori che vogliono conoscere da vicino il lavoro dell’Associazione al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, quest’anno ha visto come protagoniste le famiglie, che hanno portato la loro testimonianza per spiegare come la Lega del Filo d’Oro non prenda in carico solo la persona con disabilità, ma tutto il suo nucleo familiare.

I genitori, come anche i fratelli e le sorelle, sono infatti parte del progetto riabilitativo e inoltre l’Associazione li supporta con un percorso di affiancamento psicologico. Nelle giornate di venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, circa 300 sostenitori dell’Associazione sono stati accolti nel nuovo Centro Nazionale di Osimo (AN), dove hanno potuto vivere una giornata accanto alle persone sordocieche e alle loro famiglie e incontrare tutte le figure impegnate quotidianamente accanto agli utenti, dagli operatori ai professionisti ai volontari, ascoltando le loro storie e testimonianze.

Punto di riferimento per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, nel 2018 il Centro Nazionale e il Servizio territoriale hanno assistito 319 persone. “Con questa iniziativa vogliamo ringraziare i tanti sostenitori che ogni anno ci permettono di crescere e di dare un supporto concreto a sempre più persone e famiglie - ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro - Abbiamo deciso di coinvolgere in questo importante evento le famiglie dei nostri ospiti, per non dimenticare che noi siamo esperti delle patologie e dei percorsi educativo riabilitativi, ma i massimi esperti dei figli sono i loro genitori.

L’obiettivo della Lega del Filo d’Oro è quello di accompagnarli e aiutarli ad affrontare la complessità delle situazioni quotidiane e future, perché ciò che inizia nei Centri dell’Associazione è un lavoro che continuerà anche a casa e sul territorio”. Con questa esperienza i sostenitori hanno avuto l’occasione di conoscere meglio il metodo riabilitativo dell’Associazione che permette di trovare quel canale unico e particolare per entrare in relazione con chi non vede e non sente e di partecipare attivamente a piccoli laboratori sensoriali.

Inoltre, al termine della visita, hanno ricevuto un piccolo dono fatto dagli ospiti. La Lega del Filo d’Oro, che da oltre cinquanta anni si prende cura delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, è oggi presente in otto regioni con 5 Centri Residenziali, con annessi Servizi Territoriali, (a Osimo, Lesmo, Modena, Molfetta e Termini Imerese) e 3 Sedi territoriali (Padova, Roma e Napoli). Nel 2018 l’Associazione ha seguito 911 utenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-06-2019 alle 17:46 sul giornale del 04 giugno 2019 - 1094 letture

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