Italia Nostra per uno sviluppo sostenibile

3' di lettura 25/05/2019 - Sabato 11 maggio,nell’Aula Magna del Palazzo Campana,Italia Nostra di Osimo,da sempre in prima linea per la difesa dell’ambiente, ha organizzato, secondo le direttive di Italia Nostra Nazionale, un interessante incontro dal titolo”L’Ambiente come risorsa per uno sviluppo sostenibile”, chiamando dei relatori qualificati,quali Fabio Renzi ,Segretario Generale della Fondazione Symbola, Chiara Ercoli, Projet manager e Andrea Barbadori, della Cooperativa Cultura Arborea. Presente l’Assessore Michela Glorio,in rappresentanza dell’Amministrazione comunale,che ha ringraziato l’Associazione per i suoi interventi in difesa dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio.

Dopo il saluto di benvenuto agli oratori e ai presenti,la Presidente Rosalba Roncaglia, ha elencato le proposte fatte dall’Associazione per la difesa del verde urbano, contro la potatura selvaggia degli alberi, favorendo iniziative per il recupero di opere d’arte quali “La chiesa del Cimitero” e la rivalutazione del Polo museale.

La parola è poi passata a Fabio Renzi che ha definito lo Sviluppo Sostenibile come “quello che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i loro.”

La crescita dei consumi degli ultimi 50 anni sta causando il deterioramento delle risorse come l’acqua,l’aria,la terra e le foreste, provocando la desertificazione,l’inquinamento delle falde acquifere e dell’atmosfera,le frane,la perdita della biodiversità,,l’innalzamento della temperatura terrestre e l’aumento del buco dell’ozono.

Il relatore ha continuato, ricordando che molte sono state le Convenzioni tra gli Stati per salvaguardare l’ambiente e trovare una strategia per uno sviluppo sostenibile come percorso obbligato per la sopravvivenza del pianeta ma ancora persistono i problemi, quindi come si può agire per attuare una politica di risanamento?

Soltanto uno sforzo congiunto tra i cittadini e le istituzioni potrà rendere più agevole il percorso verso uno sviluppo sostenibile. Spetta infatti ai cittadini con il loro stile di vita e loro comportamenti di consumo e gestione delle risorse, contribuire alla sostenibilità:il cittadino deve diventare un attore, orientando le proprie scelte verso beni e prodotti rispettosi dell’ambiente, consentendo così di contenere i consumi, di ridurre i costi e soprattutto le emissioni di gas inquinanti.

Una parola di speranza è venuta poi dall’intervento di Chiara Ercoli, che ha parlato di Cicloturismo,una esperienza di viaggio in bicicletta che permette al turista di visitare località suggestive in campagna,in montagna ,al mare e in città,utilizzando un mezzo a basso impatto ambientale, arricchendo la propria cultura, in libertà e automia, e conoscendo luoghi altrimenti inaccessibili nei Parchi e nelle Riserve naturalistiche.

Sia il ciclista su strada che il mountain-biker possono scegliere i propri percorsi, macinando molti kilometri al giorno,oppure seguendo tempi più lenti, percorrendo sentieri e mulattiere in mezzo alla natura.

Bisogna poi considerare che questo settore favorisce il lavoro del settore e dà beneficio al corpo. La conclusione è toccata a Andrea Barbadori uno degli “arrampicatori” che, per mezzo di slides, ha presentato vari tipi di alberi centenari, che hanno diritto di essere rispettati e protetti come opere d’arte, veri monumenti naturali,che abbelliscono e caratterizzano giardini ,parchi ,strade e città,rendendo inoltre l’aria più pura e respirabile.






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2019 alle 17:19 sul giornale del 27 maggio 2019 - 557 letture

In questo articolo si parla di ambiente, cultura, convegno, articolo

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