Territorio Comunità presenta un’altra idea di Osimo

11/05/2019 - “C’era una volta e c’è ancora chi vuole riattivare il sistema delle cricche civiche e ci preferirebbe sudditi passivi mentre ogni pezzo di Osimo viene sbranato dalle clientele, c’era una volta e c’è ancora chi in questi anni ha tradito le aspettative di cambiamento sostituendosi al potere precedente ma continuandone le pratiche. I cosiddetti ”outsider” sono i partiti di governo per i quali le amministrative non sono altro che pedine utili al mantenimento del potere nazionale.

C’era una volta e c’è ancora chi è stato con Niccoli, con Latini e ora si appresta a correre in soccorso del prossimo vincitore. Noi vogliamo realizzare tutta un’altra storia. E siamo la sola alternativa credibile. Gli unici ad avere un progetto per la città.” Parole di Fabio Pasquinelli, candidato sindaco per Territorio Comunità che marca le distanze dagli altri sfidanti e presenta la sua lista nella bella cornice di piazza Nuova.

Durante l’evento avvenuto stamattina (11 maggio alle ore 11, n.d.r)al Baricentro in Via Saffi, è avvenuta l’illustrazione al pubblico della proposta di cambiamento: Un’altra idea di Osimo. Al centro del amministrativo la realizzazione di un nuovo Ospedale intercomunale della Valmusone, la riapertura dell’agenzia comunale per l’occupazione e un piano strutturale di lavoro socialmente utile e sostegno al reddito delle famiglie e delle fasce sociali più deboli. l’elaborazione di politiche che garantiscano il diritto alla casa alla riappropriazione sociale e partecipativa dei beni comuni, la riforma dei consigli di quartiere fondata sulla loro autonomia decisionale e sulla loro trasformazione in veri e propri organi di autogoverno dotati di un fondo per finanziare progetti.

“I Consigli di Quartiere” afferma Pasquinelli-potranno proporre delibere mediante ordini del giorno al Consiglio Comunale nelle materie di loro competenza. Inoltre ci sarà una vera e propria restituzione agli osimani della loro sanità oggi spostata ad Ancona per interesse del PD regionale, e dei loro servizi generali dal trasporto pubblico all’Astea Energia.

Rispetto a questo punto-spiega l’aspirante sindaco-va smontata, pezzo per pezzo, la menzogna con la quale il Sindaco Pugnaloni prende in giro i cittadini da troppo tempo, quella secondo cui “non si poteva fare altrimenti”. Al contrario, l’azienda è stata venduta a prezzo di saldo e senza nessun piano industriale con il valore del mercato libero. Ma il valore era più alto essendo quello del mercato vincolato prorogato, allora, dal governo Gentiloni.

Io stesso avvertì il coniglio comunale della proroga. Purtroppo i costi sociali di questa dismissione sciagurata ricadranno sulla collettività” conclude il candidato al ruolo di primo cittadino che esclude categoricamente ogni accordo dopo il ballottaggio: “gli accordi si fanno prima e in piena trasparenza, noi non ne facciamo e non ne faremo.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2019 alle 17:48 sul giornale del 13 maggio 2019 - 3843 letture

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