La Lega del Filo D’Oro inaugura il Museo delle tecnologie per la lettura e la scrittura di ciechi, ipovedenti e sordociechi

1' di lettura 21/03/2019 - Per le persone sordocieche gli ausili tecnologici, ovvero l’insieme di tutte quelle innovazioni che vengono utilizzate per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità, rappresentano una risorsa di fondamentale importanza per uscire dall’isolamento e avere una migliore qualità di vita.

Uno strumento indispensabile per favorire l’indipendenza e l’autodeterminazione. Proprio per questo, la Lega del Filo d’Oro, da oltre 50 anni punto di riferimento per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, e la Fondazione Lucia Guderzo, inaugurano uno spazio espositivo dove si ripercorrono 60 anni di storia delle tecnologie assistive, vere e proprie pietre miliari nell’educazione e nell’inserimento lavorativo e sociale delle persone con problemi visivi.

La Lega del Filo d’Oro e la Fondazione Lucia Guderzo Onlus presentano “Le tecnologie tra passato e presente per la qualità della vita delle persone con disabilità visive” Inaugurazione del Museo delle tecnologie per la lettura e scrittura di ciechi, ipovedenti e sordociechi.

L’appuntamento è previsto per Giovedì 28 marzo, ore 16.00 presso il Centro Nazionale della Lega del Filo d’Oro Via Linguetta 3 – Osimo (AN).

Ne discutono: Rossano Bartoli, Presidente Lega del Filo d’Oro Giuliano Beltrami, giornalista Patrizia Ceccarani, Direttore Centro Riabilitazione Lega del Filo d’Oro Francesco Mercurio, Presidente Comitato Persone Sordocieche Lega del Filo d’Oro Davide Cervellin, Presidente Fondazione Lucia Guderzo Onlus.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2019 alle 16:43 sul giornale del 22 marzo 2019 - 1729 letture

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