Vivere l'Economia: "Mutui, cosa sapere e come valutare le scelte da operare"

12/03/2019 - Uno dei momenti più importanti della vita economica di una famiglia è l'acquisto o la ristrutturazione pesante della casa, in particolare se la prima e unica. Dopo aver individuato la casa da acquistare o stabilito i lavori da fare arriva il momento di mettersi alla ricerca del mutuo migliore.

Dobbiamo subito intenderci; per stabilire quale sia l'offerta più conveniente è necessario valutare molte cose e non solo il tasso d'interesse che la banca ci praticherà. Vediamo insieme: banca tradizionale o banca online ? esistono molte società finanziarie e banche che propongono mutui online, questi spesso sono leggermente più convenienti di quelli proposti da banche tradizionali ma hanno il limite della mancanza di un interlocutore che non sia il computer che sappia anche consigliare l'opzione più adatta alle esigenze del cliente e sappia, se serve, risolvere eventuali difficoltà. Tasso variabile o fisso ?

Esistono validi motivi per entrambe le soluzioni, direi di tenere sempre presenti due cose: il mutuo a tasso fisso ha un tasso di partenza generalmente più alto dello stesso mutuo a tasso variabile, ogni mutuo viene rimborsato con rate composte da capitale ed interessi e nei primi anni di ammortamento la parte di interessi è la più alta scendendo mano a mano che i mesi passano.

E' quindi opportuno che il tasso sia il più basso possibile all'inizio del mutuo mentre è meno importante verso gli ultimi anni di ammortamento. A favore del tasso fisso giocano anche fattori psicologici quali la tranquillità di avere la rata costante per tutto il periodo. Dobbiamo poi confrontare le spese che la banca chiede quali ad esempio quelle di perizia tecnica e di istruttoria, queste possono variare anche di molto tra una proposta e l'altra facendo variare il tasso effettivo globale dell'operazione (TAEG) che rappresenta il vero costo del mutuo tenendo conto anche di tutte le spese connesse.

Discorso a parte bisogna fare per le polizze vita che ormai ogni banca o società finanziaria propone unitamente al mutuo, sono facoltative ma di fatto sono quasi obbligatorie, la banca ne ricava utili in termini di commissioni e sicurezza del rimborso anche in caso di decesso dell'intestatario, tutte queste polizze infatti garantiscono il pagamento del debito residuo del mutuo in caso di decesso del intestatario della polizza.

Facendo tutti gli scongiuri del caso lascio ad ognuno la valutazione dell'opportunità della sottoscrizione di polizze di questo tipo, che consentono di non lasciare pendenze per il mutuo ad eventuali eredi. Una volta deciso di farla però, è importante capire quanto costa, se il costo è addebitato tutto subito ed anticipatamente o è spalmato su tutte le rate. Non è spesso un costo trascurabile. Quanto lo faccio lungo il mutuo ? Visto che è sempre possibile pagare anticipatamente le rate mentre è molto più complicato posticipare il pagamento di una o più rate consiglio caldamente di farlo lungo.

E' inoltre importante sapere alcune altre cose: la banca normalmente finanzia non più dell'80% del valore di perizia dell'immobile, è quindi necessario avere un a certa disponibilità propria. Inoltre possiamo ottenere un tasso più conveniente se chiediamo meno dell'80% Chiediamo inoltre se nel contratto possiamo inserire la possibilità di rinegoziare le condizioni applicate e se è possibile prevedere la possibilità di sospensione di una o più rate. Contrarre un mutuo è un'operazione complessa che una famiglia spesso fa una sola volta nella vita, è quindi molto opportuno confrontare più proposte ed affidarsi a persone esperte delle quali avere fiducia. Ho accennato solo alle cose principali ma se in redazione dovessere arrivare richieste particolari troverò il modo di rispondere.

Alla prossima !!






Questo è un articolo pubblicato il 12-03-2019 alle 15:57 sul giornale del 13 marzo 2019 - 433 letture

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