“Talento ma de che” grande successo per il primo incontro di “Mens sana in corpore sano”

1' di lettura 26/02/2019 - Grande successo per il primo incontro della seconda edizione di “Mens Sana in corpore sano”, la rassegna targata Robur Family che affronta diverse tematiche legate al mondo dello sport.

Presso la sala convegni del Grotte del Cantinone, gremita, si è svolto “Talento, ma de che” con il mental coach Riccardo Zuccaro: un incontro in cui, insieme a ex sportivi professionisti come Oscar Chiaramello, Alice Giancristofaro, Alessandro Gubbini, Violetta Piergiacomi, si è parlato dell’abuso del termine talento e di come in realtà siano concetti come passione e grinta che portano ognuno di noi al raggiungimento di obiettivi personali, lavorativi e sportivi.

Di come troppo spesso si liquidano a tutti i livelli (scuola, lavoro, sport) e vengono categorizzati i ragazzi, e le persone, tra chi ha e non ha talento, condizionando negativamente le loro vite.

E’ stata anche l’occasione per presentare i risultati dei test effettuati sui ragazzi del settore giovanile della Robur Family e del Club Scherma di Osimo basati sulla gritscale della Professoressa Angela Duckworth psicologa americana ed autrice del libro “Grinta” in cui vengono trattate proprio queste tematiche.

La folta platea ha assistito con vivo interesse a questo primo incontro. Il secondo sarà sabato 30 marzo alle ore 18.30 sempre alla sala convegni del Grotte del Cantinone con una serata a tema “Lo zucchero nemico amatissimo (un approccio multidisciplinare agli zuccheri nascosti ed ai loro effetti indesiderati)” per comprendere come affrontare, guidati dal team della dottoressa Rosalba Franco, le problematiche legate al diabete e all'obesità infantile.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2019 alle 09:40 sul giornale del 27 febbraio 2019 - 2470 letture

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