Scienze e filosofia all'Unitre

09/02/2019 - Il tema prescelto dall’Unitre“Le Nuove Scienze e le Antiche Filosofie”,ha attirato un pubblico curioso e interessato nell’Aula Santa Rosa il 29 gennaio scorso,tanto più che il relatore era il Prof, Fabrizio Bartoli che aveva già proposto quest’argomento accattivante alcuni anni fa.

”Il mondo è afflitto da tanti problemi –ha esordito il Prof. Bartoli ,dopo il saluto della Presidente Mattioli- fra cui quelli sociale, ambientale ed economico. problemi collegati e interconnessi “ Il relatore ha quindi proseguito affermando che perciò dobbiamo cambiare il comportamento sociale,ambientale ed economico adottando una visione integrata ,universale ed olistica ,suffragata dalle ultime scoperte della Scienza nella :Fisica quantistica,epigenetica, noetica Che cos’è la Fisica quantistica?

E’ la teoria fisica che descrive il comportamento della materia,della radiazione e di tutte le loro interazioni, viste sia come fenomeni ondulatori,sia come fenomeni particellari,a differenza della fisica classica o newtoniana,basata sulle teorie di Isaac Newton,che vede la luce solo come onda e l’elettrone solo come particella. Il dualismo onda-particella è la principale causa della messa in discussione di tutte le teorie della fisica classica fino al XIX secolo, per cui Young per dimostrare che la luce si propagava per onde fece colpire uno schermo,in cui erano presenti due fenditure, da un fascio di raggi luminosi che diventavano due sorgenti omogenee.

Il Professore ha poi proseguito asserendo che la materia è un’energia molto concentrata ,l’energia è paragonabile alle onde che si formano nell’acqua,quando due onde si muovono s’intrecciano tra di loro(entrenglement).Se con la materia possiamo studiare le cose separatamente con l’energia non possiamo farlo, quindi per la nuova fisica non possiamo separare l’energia dalla materia ,ma dobbiamo studiare tutto l’insieme.

Molto interessante è stata l’ultima parte della relazione dell’oratore,riguardante il rapporto tra Fisica e Filosofia per cui l’odierna scienza della natura può essere riferita a Platone. Secondo Werner Heinsenberg Platone sosteneva che le particelle piccolissime della materia non sono materia ma rappresentazioni geometriche dei gruppi simmetrici dello spazio.

I “quanti”,al pari dei solidi,illustrati da Platone nel Timeo, sono rappresentazioni di gruppi di simmetria,forme Il paradosso di una materia, composta da non materia è già presente in Platone,per cui i solidi regolari sono forme immateriali che costituiscono la materia. Molti gli interrogativi soddisfatti dal Prof,Bartoli, ma altrettanti ne restano che potrebbero essere ripresi per un eventuale Corso in merito, nel prossimo Anno Accademico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2019 alle 17:29 sul giornale del 11 febbraio 2019 - 424 letture

In questo articolo si parla di cultura, scienze

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