Confartigianato trasporti: presentata ad Ancona la class action europea contro i costruttori di TIR

21/01/2019 - 120 imprenditori dell'autotrasporto sono intervenuti al convegno interregionale ad Ancona della Confartigianato Trasporti Marche,  Abruzzo ed Umbria sulla Class Action Europea, alla quale ha aderito anche la Confartigianato.

L’avv. Gian Marco Solas della fondazione olandese Omni Bridgeway ha presentato ad Ancona, per l’Italia centrale, la Class Action avviata ad Amsterdam nel 2017 contro i costruttori dei TIR che hanno fatto cartello dal 1997 al 2011 aumentando i prezzi dei camion del 15% prelevando ingiustamente dalle imprese rilevanti risorse. Le società di autotrasporto e le imprese anche artigianali, commerciali o industriali che hanno acquistato (o avuto in leasing) i propri autocarri (sia conto terzi che conto proprio) da almeno 6 tonnellate dai costruttori coinvolti (Volvo/Renault, Man, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF, e Scania) nel periodo che va da gennaio 1997 a gennaio 2011, hanno potenzialmente diritto al risarcimento e al recupero del sovrapprezzo pagato.

Confartigianato Trasporti Marche, Abruzzo ed Umbria (un bacino di quasi 10.000 aziende con oltre 20.000 TIR di peso pari o superiore a 6 tonn.) ha promosso il convegno su “Class Action: riprendiamoci il maltolto; azione europea contro il cartello dei costruttori di TIR” incardinata ad Amsterdam, il migliore tribunale in Europa in termini di celerità e precedenti favorevoli, con l’intervento della fondazione che si farà carico di sostenere tutti i costi della causa.

I lavori sono stati aperti da Elvio Marzocchi presidente di Confartigianato Trasporti Marche e moderati da Gilberto Gasparoni: relatori d’eccezione, l’avv. Gian Marco Solas, che conduce la causa, ha illustrato le procedure per il recupero delle somme che sono state prelevate ingiustamente alle imprese in occasione degli acquisti dei veicoli effettuati dal gennaio 1997 al 2011, con una maggiorazione di costi di circa il 15%, somma che, dopo la condanna della UE dei costruttori del 2016, possiamo oggi recuperare. Questa società ha già incardinato la causa ad Amsterdam, avendo raccolto l’adesione di migliaia di imprese europee e presenterà a breve il primo pacchetto di rivendicazioni dei vettori italiani.

Sergio Lo Monte – Segretario Naz.le Confartigianato Trasporti - ha relazionato sui provvedimenti per il settore evidenziando le agevolazioni a partire da quelle approvate nella legge di stabilità – Recupero deduzioni 2017 e mantenimento deduzioni forfettarie 2018, mantenimento accise (euro 3…), revisioni presso centri privati, contributi tramite le imprese ai neopatentati under 35 assunti come autisti, blocco pedaggi 1° semestre 2019, lotta al cabotaggio abusivo, costi minimi, tempi di pagamento…

L’incontro ha permesso di approfondire i provvedimenti a favore dell’autotrasporto e le strategie per il settore decise anche in sede di convention di Confartigianato nel settembre scorso. Per partecipare alla Class Action senza alcun costo legale per la causa possono essere richieste info presso tutte le sedi Confartigianato o su www.confartigianatoimprese.net








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2019 alle 16:55 sul giornale del 22 gennaio 2019 - 485 letture

In questo articolo si parla di confartigianato, economia, Confartigianato Trasporti Marche, confartigianato trasporti, tir, trasporto merci, class action