A Riace con Osimo City Ballet

04/01/2019 - Quando a novembre la coreografa Valentina Di Sante ha proposto al gruppo delle allieve del suo Corso di Danza Creativa di passare il Capodanno a Riace, c’è stato subito il consenso di quasi tutte.

Tutto era nato da uno spot privato su Facebook in cui si invitavano gli amici a passare l’ultimo dell’anno a Riace per aiutare economicamente i negozianti del paese in un momento difficile,dopo l’allontanamento del Sindaco Mimmo Lucano,diventato simbolo dell’accoglienza dei migranti.

Detto fatto,Rosalia Alocco ,mamma di Valentina si è data subito da fare per prenotare l’albergo a Riace ,il mezzo di trasporto prescelto è stato un Pulmino a 9 posti,più una auto con i restanti 6. La musica di accompagnamento è stata la canzone di Fabrizio De André “Le tre madri” ,il costume di scena scelto,una blusa nera, piuttosto fluttuante,su pantaloni neri.

Prove su prove,finché la coreografa si è detta soddisfatta, e partenza decisa il 30 dicembre alle ore 7 del mattino. L’entusiasmo e la vitalità del gruppo ha attutito la pesantezza del viaggio di 11 ore,. tra le fermate e le soste.

Percorsi l’Abruzzo, le Puglie,la Basilicata,salutato l’Adriatico e lo Jonio, finalmente alle ore 20 il gruppo è arrivato in Calabria, a Stilo all’Albergo “La città del Sole”,in verità molto confortevole. Il 31 dicembre tutti a Riace ,decisi di dare la prova dell’abilità artistica prescelta.

Il freddo e qualche goccia di pioggia non hanno spaventato le osimane .che accolte dagli organizzatori si sono esibite due volte nella Piazza di Riace. Grande la sorpresa di trovare presenti nel paese centinaia di persone venute da tutta Italia e anche dall’estero per dimostrare il loro sostegno al sindaco e ai Riacesi.

Nel pomeriggio la comitiva si è diretta verso la Mediateca,dove si doveva esibire verso le 19. Qui,il giornalista di Repubblica Antonio Nasso, ha intervistato Valentina Di Sante che ha spiegato la motivazione della partecipazione del gruppo ,ritenendo valido il modello della Danza artistica ,come linguaggio universale ,valido più di mille discorsi.

Alla presenza di un centinaio di persone sono stati proiettati dei filmati ,testimonianze delle vicissitudini dei migranti e della disponibilità del Sindaco, sostenuto dagli abitanti del suo Comune. Finalmente alle 19,30, malgrado la stanchezza,il gruppo di Danzart si è esibito, ottenendo consensi e applausi unanimi.

Il cenone di San Silvestro e la soddisfazione di essere riuscite in una impresa non facile,hanno contribuito a scatenare nella compagnia un’allegria goliardica che sarà senz’altro foriera di un Anno felice, carico di nuovi successi e soddisfazioni..






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2019 alle 17:40 sul giornale del 05 gennaio 2019 - 3126 letture

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