Accadde oggi il 9 ottobre 1963

09/10/2018 - Il 9 ottobre 1963, esattamente, 55 anni fa, avvenne il disastro del Vajont. È mercoledì sera a Longarone, piccolo centro della valle del Vajont, nel bellunese, quando passate le 22 succede qualcosa 200 metri più su che mette in allarme il guardiano della diga: un pezzo del Monte Toc sta franando, ma nessuna comunicazione arriva a valle.

Alle 22.45 un boato scuote la tranquillità delle popolazioni locali. In pochi attimi una fiumana di fango e detriti si abbatte sui centri abitati di Longarone, Erto e Casso cancellandoli e trascinando corpi e cose per decine di metri.

Duemila le vittime di quella che nei giorni successivi verrà definita come una tragedia annunciata, fatta di dati occultati, perizie abbandonate nei cassetti, voci e denunce di giornalisti e cittadini colpevolmente ignorate. La diga costruita alla fine degli anni Cinquanta dalla SADE, uno dei colossi elettrici più potenti e influenti dell'epoca, si era rivelata un progetto folle fin dai rilievi effettuati prima dell'inizio dei lavori.

Tuttavia che quel terreno fosse franoso i contadini della valle lo sapevano da sempre. Il processo farà emergere la triste verità di omissioni e complicità tra impresa, funzionari pubblici e periti, concludendosi con la condanna a 21 anni di galera per tutti gli imputati.





Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2018 alle 16:26 sul giornale del 09 ottobre 2018 - 122 letture

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