Una formula per il benessere fisico

07/10/2018 - L’Unitre,da sempre sensibile ad una buona qualità della vita dal punto di vista fisico,sociale e psicologico,ha organizzato in sede un incontro,titolato:”Lo sport per tutti,abbinato ad una sana alimentazione”.

Relatori il dott. Mattia Binci (Biologo nutrizionista),Caterina Biondini (Preparatrice fisica) e Violetta Piergiacomi(Atleta).Sostenitori dell’iniziativa ,oltre all’Unitre sono stati l’Amministrazione comunale, e l’Avis. Esperienza con successo,già collaudata lo scorso anno, con la presenza anche dell’associazione Aido.

Due associazioni che amano collaborare sulle tematiche della salute connessa allo sport, infatti gli sportivi, sia pur amatoriali, sono idealmente dei donatori sani. Caterina Biondini ha esordito parlando dei benefici dell’attività fisica che ha il potere di ridurre la possibilità di ammalarsi, di combattere lo stress.e la depressione,e di favorire le affezioni croniche.

Dopo aver parlato dei benefici dell’attività fisica per i bambini e gli adolescenti, la Biondini ha rivolto l’attenzione agli adulti e alle persone di età avanzata, specificando che quell’attività è necessaria ad essi per mantenere il tono muscolare,la salute ossea e l’apparato cardiocircolatorio..

Se si vuole difendere l’autosufficienza,l’agilità e l’equilibrio per prevenire le cadute,ci vuole un dispendio di energie associate ad una buona dieta per combattere l’obesità o l’aumento di peso. L’inattività fisica invece,oltre ad essere un fattore di rischio di mortalità,è imputabile dell’aumento delle affezioni croniche,del diabete,del tumore osseo e del colon.

Poi è stata la volta di Violetta Piergiacomi,schermitrice e atleta, che ha dettato le linee guida per scegliere un’attività fisica ,specificando la quantità ,l’intensità e la frequenza degli esercizi. Ha proseguito,spiegando che l’allenamento non è un movimento meccanico ma è un processo che richiede un’organizzazione importante mediante la quale si modificano le capacità di prestazione dell’organismo, attraverso una preparazione adeguata a ciascun individuo.

E’ toccato poi,al dott. Binci concludere gli interventi,spiegando che l’uomo si può opporre alla riduzione della massa muscolare (che cala ad ogni decennio del 10/% ),e alla fragilità delle ossa,allenando la propria forza con un’attività salutare e benefica.

Bisogna convincersi che il nostro corpo è un “motore” che bisogna quindi tenere in esercizio con uno sport adeguato accompagnato da una dieta,che fa conquistare uno stile di vita. Non esistono alimenti miracolosi ma solo buone o cattive abitudini alimentari. Il nostro corpo deve perciò trovare l’equilibrio tra ciò che introduciamo e ciò che consumiamo. La prima regola è l’idratazione per sopperire alla perdita di liquidi dovuta all’evaporazione,e ad altri fattori.

Bere spesso ma a piccoli sorsi,naturalmente bisogna scegliere l’acqua naturale, meglio se arricchita di sali minerali e povera di sodio. Come carburante dei muscoli il corpo ha bisogno di zuccheri ,di proteine ,carboidrati e perché no,anche di grassi ,s’intende di origine vegetale,con l’aggiunta di pesce,latte ,frutta secca.

Non bisogna scordare la frutta,la verdura e le vitamine,essenziali per il recupero muscolare. L’importante,specie negli sportivi, è una dieta appropriata .prima degli allenamenti,durante e dopo. Una sana alimentazioneha così terminato il dott.Binci- è fondamentale per tutelare la salute e la qualità della vita.

I ringraziamenti del presidente dell’Avis Matteo Valeri ,della presidente dell’Aido Angela Maggiani e il saluto grato della Mattioli, presidente dell’Unitre,hanno coronato una serata ricca di spunti e di utili informazioni.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2018 alle 08:27 sul giornale del 08 ottobre 2018 - 522 letture

In questo articolo si parla di attualità, forma, salute, benessere

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