Il diciassettenne Takumi Inagaki corona il grande successo dell’ottava edizione Nuova Coppa Pianisti

14/09/2018 - È stato il giovane pianista giapponese Takumi Inagaki, di soli diciassette anni, a concludere il grande successo di pubblico dell’ottava edizione “Nuova Coppa Pianisti” d’Italia, città di Osimo.

Un evento che, per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno, ha visto sul palco 94 pianisti provenienti da tutto il mondo, circa 100 artisti affermati, 85 musicisti facenti parte dell’orchestra e circa 1000 presenze nel pubblico in tutti gli eventi. “A parlare sono i numeri ed i numeri sono strepitosi” – afferma soddisfatto il Direttore Artistico M° Gianluca Luisi, che dal 2011 ha preso in mano lo storico concorso rilanciandolo sotto un profilo ed un respiro internazionali.

Contenitore culturale di questa maratona no-stop ancora una volta il “Teatro La Nuova Fenice” di Osimo, testimone, ormai da una bella manciata d’anni, della crescita di questo concorso che, seppur legato alla sua storia, va avanti guardando al presente, così come al futuro, imprimendo cambiamento, con l’intento di far emergere sempre di più i nomi della grande musica ed i giovani talenti, in un clima sereno e disteso.

Numerosi i complimenti ricevuti per l’eccellente organizzazione pervenuti all’Ufficio Pubbliche Relazioni della manifestazione, tra i quali: «In questo periodo mio figlio ha partecipato a varie competizioni musicali per la sua crescita e, in tutte, non abbiamo trovato la serenità, la gioia, la trasparenza e il sentirsi a casa come da Voi e questo, credetemi, Vi distingue su tutti. Una commissione di alto profilo che, dapprima, con il sorriso, invogliava questi giovani a suonare e, poi, la stessa, la prima, al termine della performance, ad applaudire ed a ringraziare […] nella splendida cornice del bellissimo Teatro.

Nel suo piccolo cammino, mio figlio, nella sua semplicità, ha riferito a tutti che a Osimo si è sentito accolto e a casa e questo per noi è la cosa più importante […]». A far da contorno naturale il paesaggio osimano che si è sposato perfettamente con le “note” della manifestazione: 11 pianoforti distribuiti per il centro cittadino, di cui 4 gran coda – attivi, dunque, anche quest’anno gli storici “pianoforti in vetrina” - ed una serie di eventi per la rinomata formula del “concorso pensato in forma di rassegna” a cui il Maestro Luisi ha sempre tenuto particolarmente.

«Quest’anno - sostiene Luisi - come tutti gli anni, nel migliorarci, abbiamo cercato di fare ancora di più creando delle sinergie diverse, una sorta di ‘anelli’ – se così possiamo dire - tra giovani e meno giovani, tra giovani promesse e professionisti affermati». Primo anello, il Festival: l’edizione 2018 si è presentata, infatti, con un ricco cartellone inaugurato il 31 agosto con il primo concerto di Tschaikovsky per pianoforte e orchestra (FORM) suonato dal M° Gianluca Luisi e diretto dal M° Michel Brousseau presso il Teatro di Osimo; è stata quindi la volta di Una notte all’opera nella quale si sono esibiti i vincitori del concorso Altamura Caruso Voice Int. Competition di New York.

Ancora il duo Nones-Rieder (pianoforte e violino); i pianisti Scipione Sangiovanni, Anna Bulkina e Ivan Donchev. A chiudere il sipario dell’intera manifestazione i concerti di Bach per due, tre e quattro pianoforti solisti ed orchestra (FORM) interpretati dai Maestri Maurizio Baglini, Marco Scolastra, Andrea Padova, Marcello Mazzoni e Gianluca Luisi. Secondo anello, il Concorso: numerosi sono stati i talenti che si sono distinti sul palco del Teatro “La Nuova Fenice”.

Dopo il podio, quello più importante, nella sezione internazionale, di Takumi Inagaki, si fanno avanti altri nomi, a cominciare dal secondo premio della Coppa Pianisti Internazionale che è stato assegnato a Raimu Satoh. Yasuyo Segawa, al terzo posto in ex-aequo con Hwang Soo Yeon, si è aggiudicata anche il Premio Grete Sultan - dedicato alla memoria della pianista Grete Sultan per la migliore interpretazione di una composizione scritta dopo il 1975.

Novità dell’edizione 2018 l’inserimento di un Premio d’onore che è stato assegnato ad altre due finaliste: Benedetta Conte e Marina Pellegrino. Per Marina Pellegrino anche un primo premio all’ Incontro Nazionale “Giovani pianisti under 28”; a seguire Gabriele Zicari (secondo premio) e Dario Zanconi (terzo premio). Nell’ Incontro Internazionale “Giovani pianisti” - concorso a categorie – si sono distinti Arianna Salvalaggio per la categoria A, premio assoluto con 99/100 punti; Arianna Castellani nella categoria C, premio assoluto con 100/100 punti; Alexander Grossman, Luis Giò Palopoli e Donatella Anelli, vincitori assoluti nella categoria E, rispettivamente con 100/100, ancora 100/100 ed, infine, 98/100 punti.

Degni di nota, ancora, per la categoria F, Francesca Maiorca, Tommaso Speciale e Monica Zhang che si sono aggiudicati, tutti, indistintamente, il titolo di vincitori assoluti con 100/100 punti; nella categoria G è emerso Simone Vettone, vincitore assoluto con 100/100 punti; nella categoria H si sono distinti Xing Chang e Giuseppe Maria Nola, che si sono aggiudicati il primo premio assoluto, entrambi con punti 100/100; nella categoria I torna a sentirsi il nome di Gabriele Zicari - primo premio assoluto con punti 99/100; infine, nella categoria L-4 mani sono risultati vincitori assoluti il duo Monica Zhang e Xing Chang con punti 99/100 e il duo Margherita Mengucci e Matteo Ottavianelli con punti 98/100.

«Quest’anno abbiamo avuto un livello pianistico molto alto. Non possiamo che trarne conclusioni positive: abbiamo ricevuto moltissimi complimenti sia per l’organizzazione che per il risultato conseguito.

Il binomio festival-concorso si è rivelato, negli anni, una formula finora vincente – dichiara il M° Luisi - grazie anche al sostegno dell’amministrazione comunale di Osimo, nella persona del sindaco Simone Pugnaloni, dell’assessore alla cultura Mauro Pellegrini e di tutti coloro che credono in questa iniziativa a favore dei giovani, a cominciare dai nostri consolidati sponsor: la Korg Italy di Osimo, la BCC Filottrano, Effelle di Fausto Montecchiani, CEO of GR Elettronica srl di Simonetta Giuliodori, Fondazione Don Carlo Grillantini, Astea Energia di Osimo, Laboratorio di Analisi Cliniche Beta e molti altri. Un aspetto importante è, inoltre, il sostegno della società “A.S.S.O.” e naturalmente la collaborazione sempre più stretta tra il Concorso e l’Istituto Campana per l’istruzione permanente.

Di altrettanto rilievo anche la rinnovata e prestigiosa sinergia con gli Stati Uniti la quale, attraverso il nostro Direttore Artistico associato USA Cristina Altamura, e quindi la ‘Legacy Arts International’, sta facendo conoscere la città di Osimo nel mondo selezionando i migliori giovani talenti americani e dando loro una ‘chance’ di vetrina e crescita»





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2018 alle 07:20 sul giornale del 15 settembre 2018 - 748 letture

In questo articolo si parla di musica, cultura, concorso, artisti, Vincitore

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