Il "Progetto Abitare Solidale" si amplia e con il "Condominio Solidale"

16/04/2018 - Non solo ‘Abitare Solidale’, l’opportunità cioè di due persone di condividere un’abitazione, per vivere meglio, sfuggendo la solitudine e dividendo le difficoltà, ma un progetto ancora più ambizioso e all’avanguardia, unico nelle Marche e uno dei rarissimi in Italia: quello di un ‘Condominio Solidale’, rivolto, con carattere di temporaneità, ad anziani, giovani, piccoli nuclei familiari, single, genitori soli o separati, che riconoscono nella coabitazione un’opportunità di migliorare la loro qualità di vita.

‘Condominio Solidale’ è una grande casa per un nuovo modo di vivere insieme, in autonomia, in spazi esclusivi, condividendo nel frattempo spazi comuni. E’ un modello di co-residenza per potenziare relazioni sociali positive e ottimizzare spazi, tempo di vita e risorse.

Un’idea ‘rivoluzionaria’, nata da un progetto di Auser Marche e di Auser Volontariato Osimo che, sull’esempio di Auser Volontariato Abitare Solidale di Firenze, e con la collaborazione di partners solidali (Comune di Osimo e Ambito territoriale 13, Caritas, Avulss, Donne e Giustizia, Il Campanile e la Casa di riposo Buttari), hanno rimesso a nuovo, sotto la direzione dell’architetto, Riccardo Campanelli, i vecchi locali dell’ex oratorio di Santa Palazia, in via santa Lucia 2, e ne hanno ricavato un ‘Condominio Solidale’, già pronto per accogliere eventuali ospiti. Un mini-appartamento, 10 camere (molte con bagni singoli), 20 letti, un bagno condiviso, con 7 docce, un grande refettorio ed un cucinone comune, un salotto ed un ufficio per il disbrigo delle pratiche.

Insomma, un ‘Condomio Solidale’ accogliente e luminoso, a un passo dal centro storico. Un ‘Condominio’, presentato oggi pomeriggio agli amministratori delle città che compongono l’Ambito territoriale numero 13, e che sono rimasti favorevolmente impressionati da quanto i volontari dell’Auser sono riusciti a ricavare da locali fino a poco tempo fa ridotti nel degrado più assoluto.

Erano presenti, l’assessore ai servizi sociali del Comune di Osimo, Daniele Bernardini, il sindaco di Camerano, Annalisa Del Bello, l’assessore ai servizi sociali di Sirolo, Silvia Zannotti, poi Andrea Marconi, assessore alle politiche sociali e vice sindaco del Comune di Castelfidardo, il vice sindaco e assessore ai servizi sociali del Comune di Numana, Gabriele Calducci, nonché le coordinatrici dell’Ambito 13, Alessandra Cantori e Alessia Mezzelani.

Una visita che ha ricevuto ampi consensi, guidata, alla presenza del Presidente Auser Osimo, Carlo Sorpino, dal gruppo operativo del progetto ‘Abitare Solidale’, composto dal presidente Auser Marche, Manuela Carloni, dalla psicologa e coordinatrice del progetto ‘Abitare Solidale’, Silvia Giuliani, dal counselor Manuela Pagnini e dalla responsabile dello Sportello ‘Abitare Solidale’, Giulia Zoboli.

Una prima presa di contatto, i primi consensi, in attesa dei primi ospiti, e della firma della Convenzione tra Auser Marche e Comune di Osimo per l’utilizzo del ‘Condominio Solidale’, convenzione che sarà firmata il prossimo 23 Aprile.

Nelle foto:

- gruppo nel refettorio del Condominio;

- le componenti del Gruppo operativo del Condominio Solidale: da sin: Silvia Giuliani, Manuela Pagnini, Giulia Zoboli e Manuela Carloni







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2018 alle 22:34 sul giornale del 17 aprile 2018 - 2432 letture

In questo articolo si parla di attualità, solidarietà, abitazione, progetto

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