La BCC di Civitanova “sbarca nell’anconetano”. Prossima l’apertura di una Sede distaccata a Castelfidardo e due Filiali, a Loreto e Osimo

11/04/2018 - Con l’arrivo del nulla osta della Banca d’Italia, la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro si appresta a diventare l’Istituto di Credito Cooperativo più grande, dal punto di vista territoriale, dell’intera regione.

Tutto pronto, infatti, per l’approdo dell’Istituto civitanovese nella provincia anconetana, con l’apertura della Sede distaccata di Castelfidardo e delle due Filiali di Loreto e Osimo che porteranno a 16 il numero complessivo delle sedi territoriali ed a 3 le Provincie coperte.

Quella dorica, infatti, si andrà a sommare ai territori storici della Banca di viale Matteotti, quello della provincia maceratese e quello della provincia fermana, ampliando, di fatto, l’operatività dell’Istituto a l’intera area territoriale del centro Marche. Un momento “storico” per la Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro.

Il progetto di ampliamento territoriale è stato presentato questa mattina, presso la bellissima Sala degli Stemmi della Sede Municipale di Castelfidardo, dal Presidente Sandro Palombini, dal Direttore Generale Marco Moreschi e dal Vice Presidente Marco Bindelli.

La nuova sede distaccata di Castelfidardo sarà in via Lorenzo Pelosi 9, la Filiale di Osimo in via Vittorio Bachelet 13, a Campocavallo di Osimo, mentre la sede di Loreto in via Donato Bramante 41. “Una straordinaria novità per il nostro territorio – dice il Sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani – a beneficio del tessuto sociale ed economico della nostra città, formato in larga misura da famiglie e piccoli imprenditori”.

“Il nostro obiettivo – dice il DG Marco Moreschi – è quello di incrementare le masse intermediate di 150 milioni di euro in due anni, rafforzandoci come punto di riferimento per famiglie e piccole Imprese”.

“Questo ampliamento – dice il Presidente Sandro Palombini - pone le basi per uno sviluppo su scala regionale nel medio periodo. D’altronde come BCC Civitanova e Montecosaro abbiamo i numeri per ampliare il nostro raggio di azione e la forza di un nuovo DG e di un nuovo Gruppo Bancario, guidato da Cassa Centrale Banca e al quale, come noto, abbiamo convintamente aderito, che diventerà uno dei maggiori in Italia”. “Certo è che – riferisce il Vice Presidente Marco Bindelli – l’atteggiamento che abbiamo riscontrato nel nuovo territorio dorico è stato subito assai favorevole, fin dai primi passi che abbiamo mosso in questa nuova direzione”.

Ricordiamo, a tal proposito, che nel dicembre scorso la Bcc civitanovese ha presentato a Bankitalia, come richiesto dalla normativa specifica, istanza per le nuove aperture accompagnandola con quasi 300 preadesioni a Socio, ben un centinaio in più rispetto a quelle richieste dall’attuale normativa per l’apertura di una sede distaccata.

“Stiamo attraversando un periodo “storico” - riprende Palombini - l’adesione al Gruppo Bancario cooperativo guidato da Cassa Centrale Banca; l’arrivo, nel luglio scorso, del nuovo Direttore Generale Marco Moreschi; ed ora questo ampliamento del perimetro di azione” .

“Un’espansione – dice Bindelli – che rientra nel nostro piano strategico di sviluppo e in quello di Cassa Centrale Banca e sarà supportata dal nostro Direttore Generale Marco Moreschi, il quale, in meno di un anno, è riuscito a ridefinire modello organizzativo e processi e, nel contempo, a dare un importante impulso allo sviluppo commerciale”.

Il DG Moreschi ha poi illustrato il nuovo modello organizzativo della Banca e i dati andamentali, “specchio di una Banca in salute – ha detto Moreschi - e con una robusta situazione patrimoniale”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-04-2018 alle 16:38 sul giornale del 12 aprile 2018 - 2228 letture

In questo articolo si parla di economia, banca, territorio, filiale

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