La sanità che funziona. A Castelfidardo RSA, CONTRY HOSPITAL, AMBULATORIO AVANZATO sono una eccellenza

09/04/2018 - Si parla quasi esclusivamente della Sanità che non funziona riportando fatti incresciosi che a volte avvengono in qualche struttura e quasi ci si dimentica di raccontare dei tanti ambiti in cui funziona con efficienza ed ottimi risultati.

Questo crea ulteriore sfiducia e demotiva i cittadini a collaborare, proporre, sostenere le innumerevoli attività che si occupano della salute di tutti gli abitanti in ogni città. Voglio portare l’attenzione sull’ottimo funzionamento della RSA di Castelfidardo (AN) e raccontare ciò che ho vissuto, toccato con mano in questi due mesi in cui mia madre è stata lì ricoverata.

La struttura può ospitare in totale quaranta pazienti anziani di cui cinque sono quelli ricoverati in regime di country hospital . Il country hospital è un ricovero a tutti gli effetti per persone che non hanno necessità della presenza fissa del medico per urgenze o patologie acute, ma che diversamente non potrebbero essere curati a domicilio, per esempio nel caso in cui ci sia la necessità di somministrazioni continue di farmaci con flebo o per via endovenosa.

Possono essere ospitati fino ad un massimo di sessanta giorni, sufficienti a recuperare diverse patologie e scompensi vari. Stesso regime vale anche per i ricoverati in RSA e la durata del ricovero è più elastica soprattutto per il fatto che le patologie trattate hanno necessità di tempi di recupero più prolungati.

Sono i medici di famiglia, che nell’ambito del loro lavoro, visitano quotidianamente i pazienti e questo comporta un notevole risparmio economico rispetto ai costi di una struttura ospedaliera e una maggiore prossimità nell’erogare l’assistenza.

Se i pazienti hanno necessità di esami diagnostici particolari come può essere la risonanza magnetica, tac, colonscopia, o radiografie speciali vengono accompagnati in ambulanza presso i centri ospedalieri specializzati per l’esame e poi riportati in reparto. I familiari sono parte integrante nel senso che possono partecipare e aiutare il loro caro nei momenti dei pasti o far loro compagnia durante qualsiasi ora della giornata, in base alla disponibilità o al piacere di stare insieme.

Conoscendo il familiare da vicino, sanno cogliere ogni piccola variazione e aiutano il personale infermieristico facendo notare loro proprio ogni piccolo cambiamento che spesso risulta utile suggerimento al fine di migliorare il trattamento terapeutico. Gli anziani in questo modo sono più vicini ai loro familiari e avvertono molto meno il il distacco e lo sradicamento dalla casa dove abitualmente vivono. Trovarsi in un ambiente nuovo e sconosciuto destabilizza e disorienta molto la persona anziana che ha meno elasticità all’adattamento.

Il personale è costituito da infermieri professionali, e da Oss che offrono la loro competenza in modo egregio e umanamente amichevole. Usano un linguaggio familiare, scherzano con i pazienti, e nei momenti liberi chiacchierano, interagiscono con i ricoverati e i loro familiari in modo confidenziale diventando essi stessi persone importanti, amici e piacevoli collaboratori per chi è costretto a trattenersi per il periodo necessario alle cure del caso. In questi due mesi ho avuto modo di conoscere tutto il personale sanitario che ci lavora, ho visto le prestazioni che vengono offerte e l’atteggiamento con cui vengono espletate e in ogni situazione prevale il rapporto umano, la comprensione, il sostegno, l’incoraggiamento, l’ascolto e l’affiancamento al paziente e ai suoi familiari.

Oggi tutte le discipline moderne sottolineano quanto sia efficace l’aspetto umanitario da tenere in ambienti che si prendono cura della salute della persona. Posso affermare che l’essere chiamati per nome, ricevere saluto spiritoso, una battuta ironica, un incoraggiamento danno effetti straordinari nel recupero della salute.

Ogni gesto ricco di umanità dà risultati eccellenti quanto quelli farmacologici, e se assorbiti entrambi danno il vero benessere. In questa struttura non si cura ”il diabete del paziente n....”, “la tachicardia del letto n.::”, “lo scompenso del n.” ecc, ma ci si prende cura di Maria, Firmina, Mario, Alessandro nella totalità di Persona, che soffrono della tale patologia, tenendo in considerazione l’aspetto psicologico, sociale e familiare.

A Castelfidardo è nato da poco un AMBULATORIO AVANZATO, altro prezioso supporto per la salute dei cittadini, voluto dai vari medici di famiglia. Il personale specializzato si occupa di medicazioni, flebo, eliminazione di punti di sutura, trattamenti particolari per persone non ricoverate che diversamente dovrebbero rivolgersi al Pronto Soccorso di zona, per queste prestazioni.

Questo servizio evita alle persone lunghe ore di attesa in corridoi stracolmi di gente (a volte anche dodici ore di attesa), permettendo ai sanitari di lavorare più serenamente con i malati che arrivano per emergenza. Ritengo che questo tipo di strutture dovrebbero moltiplicarsi, per soddisfare le tantissime richieste di persone anziane che necessitano di cure specifiche che non possono essere fatte a domicilio. Dal punto di vista economico, la Sanità nazionale, avrebbe un notevole risparmio e i cittadini un prezioso servizio, che andando avanti con i tempi correnti e con l’aumento dell’età media, si rende maggiormente necessario e indispensabile per la comunità.

Ringrazio di cuore TUTTE le persone dirette e indirette che contribuiscono a far funzionale in modo efficace la struttura RSA e COUNTRY HOSPITAL che ospitano Persone curandole nel fisico e nel morale! Sono orgogliosa dei medici di famiglia del mio paese che hanno ottenuto in via sperimentale di far partire l’AMBULATORIO AVANZATO che dà la possibilità a chi ne ha bisogno di essere curato adeguatamente per prestazioni occasionali.

Spero che la mia testimonianza, l’aver portato l’attenzione su questa realtà sanitaria eccellente possa essere di stimolo e di riflessione per politici e responsabili del settore al fine di prendere in considerazione la moltiplicazione di medesime strutture che funzionano bene e costano meno.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2018 alle 21:30 sul giornale del 10 aprile 2018 - 3504 letture

In questo articolo si parla di attualità, salute, maria lampa, assistenza, servizio al cittadino, ambulatorio

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