Loreto: Loreto capofila per il Musone nel ‘Contratto di Fiume’

12/01/2018 - Non più interventi sporadici e isolati, ma un’azione d’insieme che interessi tutto il bacino fluviale dalla sorgente alla foce. Un’azione che, soprattutto, coinvolgerà tutti i comuni che del bacino fanno parte.

È quanto prevede il Contratto di Fiume sottoscritto mercoledì scorso ( 10 gennaio, ndr ) nell’ambito degli Stati Generali dei fiumi marchigiani, dai rappresentanti dei principali corsi d’acqua delle Marche, tra cui anche il Fiume Musone che vede, come capofila, il Comune di Loreto.

La città mariana, rappresentata per l’occasione dall’ Assessore all’Ambiente Pamela Flamini , ha partecipato all’incontro tra tutti i comuni capofila dei Contratti di Fiume già costituiti nella nostra regione, alla presenza dell’ Assessore Regionale Angelo Sciapichetti e del Coordinatore Nazionale dei Contratti di Fiume, Massimo Bastiani .

‘ Il contratto di fiume – spiega Pamela Flamini – è l’unico strumento di programmazione strategica integrata per la pianificazione e la gestione dei territori fluviali, la riqualificazione ambientale e paesaggistica del fiume. Gli obiettivi principali sono soprattutto contrastare il dissesto idrogeologico, quindi migliorare la qualità delle acque e poi, anche se non meno importante, anche creare con la valorizzazione del fiume nuove opportunità turistiche: i percorso ciclabili e pedonali, in questo modo, potranno congiungere la costa alle montagne ’.

Il percorso del Contratto di Fiume è da tempo negli obiettivi dell’assessorato all’ambiente del comune di Loreto, che in questo ambito ricopre l’importante ruolo di capofila e rappresentanza per tutti i comuni che fanno parte del territorio toccato dal fiume Musone e si prepara già, in questa veste, a partecipare al Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, che si terrà a Roma il 4 e 5 febbraio prossimi.

Nell’occasione sarà presente anche il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti , il quale ha già annunciato che l’Italia ospiterà nel 2018 la Conferenza Mondiale dei Fiumi e la nascita di un Osservatorio Nazionale sui Contratti di Fiume.

‘ L’importanza di aderire a questi contratti – spiega ancora Flamini – sta anche nel fatto che permettono di attingere ai fondi ‘Italia Sicura’, messi a disposizione dello Stato per contrastare il dissesto idrogeologico’ . I Contratti di Fiume già sottoscritti nelle Marche riguardano, oltre al Musone , il Fiume Foglia (capofila Vallefoglia), il Fiume Biscubio, Bosso Burano e Candigliano (capofila Cagli), il Fiume Misa (capofila Senigallia), il Fiume Esino (Capofila Jesi), il Fiume Aso (capofila Altidona).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2018 alle 15:52 sul giornale del 13 gennaio 2018 - 751 letture

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