Loreto: Mons. Dal Cin per la Giornata del Migrante e del Rifugiato, “Accogliete con mente e cuore aperti il Messaggio del Santo Padre, perché ricco di proposte e azioni”

11/01/2018 - La Prelatura di Loreto è lieta di comunicare che con l’occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato , che si celebrerà domenica prossima, 14 gennaio 2018 .

L’Arcivescovo Prelato, Mons. Fabio Dal Cin , ha inviato ai cittadini di Loreto, attraverso i Parroci, la seguente lettera, con la quale, in particolare, invita a leggere e seguire le indicazioni presenti nel Messaggio scritto da Papa Francesco per la Giornata:

Carissimi Lor etani, nel suo messaggio per l’odierna Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, Papa Francesco definisce un segno dei tempi la “triste situazione di tanti migranti che fuggono dalla guerra, dalle persecuzioni, dai disastri naturali e dalla povertà”. Anche noi cristiani siamo chiamati ad esprimer e sollecitudine verso questi nostri fratelli.

Molto si sta facendo anche nelle Mar che, da parte di singoli, associazioni di volontariato e istituzioni per risponder e adeguatamente a questo problema di portata mondiale, ma che ci investe tutti da vicino. Vi invito pertanto ad accoglier e con mente e cuor e aperti il Messaggio del Santo Padre , per ché ricco di proposte e azioni concr ete offerte all'analisi e allo studio dei cristiani e dell’intera comunità internazionale.

“Ogni for estier o che bussa alla nostra porta è un’occasione di incontr o con Gesù Cristo”, è questo il cuor e del Messaggio, la cui articolazione passa attraverso quattr o verbi: accogliere , cioè offrir e a migranti e rifugiati un ingr esso sicur o e legale nei Paesi di destinazione, così da sottrarli al traffico di esseri umani.

Proteggere , che significa accompagnar e il cammino di questi nostri fratelli con azioni in difesa dei lor o diritti e della lor o dignità, per evitar e pratiche di reclutamento illegale.

Promuovere , vale a dir e adoperarsi per ché migranti e rifugiati, ma anche ciascun membr o della comunità che accoglie, siano messi in condizione di realizzarsi come persona.

Integrare, che non significa cer car e un’assimilazione dimentica dell’identità culturale del migrante o rifugiato e di colui che accoglie, ma piuttosto la scoperta dei multiformi doni di Dio agli uomini, finalizzata all’arricchimento e alla conoscenza recipr oca.

Affidiamo alla materna inter cessione della Beata Vergine Maria le speranze di tutti i migranti e i rifugiati del mondo, come pur e l’impegno delle nostr e comunità impegnate nell’accoglienza, affinché tutti noi, in conformità col grande comandamento divino, impariamo ad amar e il prossimo, dunque anche lo stranier o, come noi stessi. Con i migliori auguri di ogni bene per il nuovo anno appena iniziato, vi benedico





Questa è una lettera al giornale pubblicata il 11-01-2018 alle 16:06 sul giornale del 12 gennaio 2018 - 536 letture

In questo articolo si parla di cultura, lettere, lettera, accoglienza, rifugiato, religione cattolica

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