Consiglio Comunale: bocciata la proposta delle Civiche sulla questione degli accertamenti Tari

11/01/2018 - Si è svolto nel pomeriggio di mercoledì il consiglio comunale che ha visto come protagonista della seduta la questione Tari. La situazione, che coinvolge molte aziende del territorio ha visto presente al consiglòio comunale anche il Presidente della Confartigianato Graziano Sabbatini e il referente di Ancona Area sud Paolo Picchio.

La situazione posta in essere è quella dell’invio a delle imprese del territorio di accertamenti sulla Tari da Astea per conto del Comune, alcuni dei quali con sanzioni per conteggi che sembrerebbero essere errati. Le Liste Civiche a seguito della situazione hanno chiesto di sospendere e revocare gli atti amministrativi.

Presenti alla discussione nella Sala Gialla anche alcuni imprenditori del territorio ma la magioranza democratica ha scelto di non accogliere la richiesta messa all’ordine del giorno. Il Sindaco, dalla sua pagina social, scrive: “ noi alla demagogia populista, perché ci sono venti imprenditori in platea, rispondiamo con i fatti concreti.

L'attività di accertamento è prevista per legge ed il Comune è chiamato a svolgerla a prescindere dall'amministrazione pro tempore pena denuncia alla Corte dei conti per mancati introiti per le casse comunali. Per ciò che concerne la tassa rifiuti, l'interpretazione è molto delicata e soggettiva perché nella parte variabile entrano in gioco la questione dei rifiuti speciali ed il loro peso sul quantum da pagare.

Per tale ragione dopo il ricevimento da parte delle imprese dell'avviso di accertamento, l' Amministrazione comunale e l'Astea sono a disposizione per il contraddittorio che puo' attraverso l'istituto dell'accertamento con adesione prolungare i termini di 90 giorni per giungere ad un accordo sul quantum da onorare. Da specificare che con questo istituto giuridico si puo' scontare quasi il totale delle sanzioni e degli interessi ed anche parte del non pagato. Sono già 60 le imprese che l'hanno proposto, spero arrivino anche le altre.”

La discussione in Sala Gialla si conclude con la volontà da parte del Sindaco di “continuare il dialogo intrapreso subito dopo il pervenimento delle cartelle con la consapevolezza che potremo accordarci su quanto la legge prevede e che con la stessa si possa aiutare le imprese che hanno ricevuto l'avvistamento di accertamento. Per il futuro disponibile a rivedere il regolamento Tari per essere vicini alle imprese come lo siamo sempre stati.”





Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2018 alle 12:26 sul giornale del 11 gennaio 2018 - 859 letture

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