Basket: “Emozioni al centro dell’Italia”, questo il titolo della campagna della Coppa Italia 2018

10/01/2018 - Alla presenza di autorità politiche e sportive, sono stati presentati logo e campagna di comunicazione della fase finale di Coppa Italia Old Wild West di A/2 e B/1, la cui organizzazione è a carico dell’Aurora basket, che vedrà impegnate ben 16 squadre, a Jesi e Fabriano.

Dopo anni di assenza del sentito derby tra le due città, Jesi e Fabriano avranno la possibilità di farsi conoscere anche al di fuori del basket, mostrando le proprie eccellenze storiche e culturali.

Come detto saranno sedici le squadre che parteciperanno all’evento, nel giorni 2, 3 e 4 marzo: Biella, Casale Monferrato, Fortitudo Bologna, Ravenna, Tortona, Trapani, Trieste e Udine per la serie A/2, Barcellona, Cento, Firenze, Omegna, Palestrina, Pescara, Piacenza e San Severo per la B/1.

Tutti gli incontri che vedranno di fronte le squadre di A/2 verranno disputati a Jesi, quelli relativi alla B/1 a Fabriano, mentre la finale sarà giocata all’Ubi Bpa Sport Center.

Non ci saranno squadre marchigiane, in quanto Termoforgia Jesi e Montegranaro non sono riuscite a chiudere il girone di andata, tra le prime quattro in classifica.

«C’è il rammarico di non vedere in campo Jesi e Montegranaro – ha affermato Davide Paolini, presidente della FIP Marche – sarebbe stato un premio per due società che, pur con tutte le difficoltà, stanno facendo un buon campionato. Chissà che non incontrino in un derby di play-off!»

Sono intervenuti Massimo Bacci e Gabriele Santarelli, sindaci delle due città; tutti e due, in buona sostanza, hanno sottolineato come questa fase finale di coppa Italia, al di là di un evento sportivo comunque importante, possa essere un veicolo importante per il territorio.

Hanno partecipato all’incontro anche Fabio Sturani, capo segreteria del presidente della regione Marche, Ceriscioli, Massimo Faraoni, segretario della Lega Nazionale Pallacanestro, il quale ha ribadito l’importanza dell’aver scelto le Marche: «Questa è una regione di basket, piena di eccellenze importanti anche al di fuori dello sport. Quando Lardinelli ci ha proposto Jesi per l’organizzazione di questo evento, accomunando Fabriano, due città storiche per la pallacanestro nazionale, siamo stati più che soddisfatti.»

Jesi, Fabriano e il territorio che le accomuna, sapranno sicuramente dimostrare la propria capacità nell’accoglienza: «Cercheremo di rendere bellissimo questo evento – ha aggiunto Altero Lardinelli, amministratore unico dell’Aurora basket - perché rimanga nella storia della nostra regione.»

In chiusura di conferenza stampa, dopo i discorsi di rito, si è idealmente alzato il sipario: Graziano Giacani, della Premiata Fonderia Creativa, ha illustrato, passo dopo passo, la nascita della strategia di comunicazione per l’evento e la nascita del logo della manifestazione: «Abbiamo pensato all’opportunità di queste sedici finestre che si affacceranno sul nostro territorio – alludendo alle città che saranno rappresentate – manderemo un messaggio diretto, le mille emozioni che si potranno vivere dentro e fuori dal campo.»

Affascinante il video che ha mostrato i vari passaggi, legati alla creazione del logo.

Unica nota stonata, in una manifestazione che sicuramente la locale società saprà organizzare al meglio, la mancata partecipazione di Jesi.





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2018 alle 21:43 sul giornale del 11 gennaio 2018 - 368 letture

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