IC Caio Giulio Cesare: una finta circolare liberticida per sensibilizzare i ragazzi ai valori costituzionali

10/11/2017 - Momenti di sgomento si sono registrati martedì 7 Novembre per tutti gli alunni e le alunne della scuola secondaria di Primo grado Caio Giulio Cesare che si sono visti recapitare, alle ore 9 contemporaneamente in tutte le classi, una circolare a dir poco allarmante, il cui oggetto recitava “Attuazione provvedimenti MIUR a seguito delle prove INVALSI 2016/2017”.

Già dalla lettura delle prime righe i ragazzi hanno mostrato i primi segni di preoccupazione, temendo appunto le possibili strategie di recupero, ma l’atmosfera è veramente precipitata quando sono state elencate le misure adottate: -oscuramento di tutti i canali youtube ( ad eccezione di quelli di RAI EDUCATION) -disattivazione delle schede dati di tablet e smartphone -blocco dei principali social o operatori di messaggistica: facebook , instangram , what s app -riduzione dell’intervallo al fine di soddisfare solo i primari bisogni fisiologici -sostituzione delle attività pratiche delle ore di arte, motoria, musica e tecnologia con solo attività teoriche delle suddette discipline .

Facile immaginare le reazioni, a volte anche scomposte, dei giovani studenti, che punti nel vivo rivendicavano il ripristino delle loro consolidate abitudini, senza le quali la loro vita sarebbe senza dubbio cambiata.

A poco sono valse le lamentele di “ingiustizia”, i docenti sono restati fermi nella posizione di difesa della circolare, fino a quando pian piano al posto di generiche rimostranze si esprimevano rivendicazioni attinenti alla libertà, alla privacy, ai diritti inviolabili. Solo allora il mistero è stato svelato: la circolare era fasulla, più che uno scherzo, u na forte provocazione per far vivere ai giovani 20 minuti di quello che gli italiani hanno provato per 20 anni prima dell’entrata in vigore della Costituzione!

E’ stato infatti spiegato loro che i provvedimenti evocati dalla presunta circolare erano illegittimi in quanto incostituzionali e che la lettura della suddetta circolare rappresentava l’attività di lancio del progetto legalità, che quest’anno è proprio la Costituzione. Il dibattito si è concluso con la proiezione del video del “discorso di Calamandrei ai giovani” del quale sicuramente gli alunni ricorderanno queste parole : “la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé.

La costituzione è un pezzo di carta: la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l’impegno , lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità(...) La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare , quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni, e che io auguro a voi, giovani, di non sentire mai, e vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare”.

Certamente questa diversa di giornata di scuola ha risvegliato le coscienze, come dimostrano il tam tam di reazione, racconti, passaparola e messaggi che dalle aule sono arrivate alle case di molti osimani e non solo. Appuntamento alle prossime attività dei giovani cittadini della Caio che si cimenteranno nell’elezione di un’assemblea costituente studentesca prima e nella stesura di una carta costituzionale della città poi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2017 alle 09:27 sul giornale del 11 novembre 2017 - 2985 letture

In questo articolo si parla di scuola, cultura, alunni, professori, circolare

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