Cupramontana: la sagra dell'Uva compie ottant'anni e festeggia con Vinicio Capossela, Alex Britti e I Nomadi

23/09/2017 - Scatta il count down per la storica Sagra dell’Uva di Cupramontana che compie ottant'anni e continua a trascinare nel borgo del verdicchio migliaia di giovani, meno giovani e famiglie.

È l'alchimia di musica e tradizione. Grandi artisti anche nel programma 2017. Vinicio Capossela, Alex Britti chiude la quattro giorni del vino, dopo la sfilata dei carri allegorici, il concerto dei Nomadi.

Il Combat folk di Vinicio Capossela fa tappa a Cupramontana venerdì (29 settembre 2017). Un binomio che viene riproposto ad appena quattro anni dall'ultima visita del cantautore nella capitale del verdicchio. Ma il personaggio è uno di quelli che meglio interpretano forse lo spirito della storica festa. Le date denominate “Combat folk”, sono rivincite all’aperto in contesti molto popolari dedicati al folk e alla terra, che celebrano il disco “Canzoni della Cupa” dopo i due tour “Ombra” e “Polvere”. Fanno parte di “Atti unici e qualche rivincita” ha già spiegato il musicista, non un tour, né uno spettacolo che si ripete, ma un esercizio di eclettismo. Sabato (30 Settembre) invece salirà sul palco Alex Britti, cantautore della scuola romana, tra i migliori chitarristi italiani di fama internazionale. Un chitarrista fuori dal comune lo è sempre stato, sin da giovanissimo, da quando attraversava l’Europa insieme a grandissimi del Blues quali Rosa King, Buddy Miles e Billy Preston, fino al 1997 e ai primi due singoli ‘Quello che voglio’ e ‘Solo una volta (o tutta la vita)’, che lo hanno lanciato. Un concerto molto energico con sonorità ricercate e moderne che ha visto Britti protagonista dell'estate 2017 con la sua nuova tournée. Non mancheranno tutti i suoi grandi successi ed i brani del suo nuovo album In Nome dell'Amore - Volume 2, un vero e proprio inno all'amore. Sul palco con Alex Britti - ovviamente alle chitarre - Luca Amendola al basso, Manuel Moscaritolo alla Batteria, Marco Boccabella alle tastiere e sequenze e, ai cori da Cassandra De Rosa e Debora Cesti. Non hanno bisogno di presentazioni I Nomadi, che nascono nel 1963 e da 54 anni sono ancora lì. Meglio di loro solo i Rolling Stone. 90 concerti all’anno in tutta la Penisola con una media annuale di 1.000.000 di spettatori che comprendono bambini, genitori e nonni, creando così quello che si può definire il “popolo nomade”. La band fondata da Augusto Daolio e Beppe Carletti, e all'interno della quale si sono dati il cambio 24 musicisti, continua comunicare con l’arte della musica temi sempre attuali del nostro vivere. Un collettivo, un gruppo al di là di particolarismi di identificazione personale, composto attualmente da: Beppe Carletti (tastiere), Cico Falzone (chitarre), Daniele Campani (batteria), Massimo Vecchi (basso e voce), Sergio Reggioli (violino, percussioni e voce) e da marzo 2017 è entrato a far parte del gruppo Yuri Cilloni (voce) Chiusura col botto grazie allo spettacolo pirotecnico in programma domenica alle 22. L'intero programma è scaricabile sul sito www.sagradelluva.com

. "Siamo giunti all'ottantesima edizione e già questo testimonia cosa significhi per Cupramontana la Sagra dell'Uva - commenta il Sindaco Luigi Cerioni -. I protagonisti sono vini premiati e riconosciuti per la grandissima qualità e la stessa sagra è tra le più antiche ed importanti d'Italia per la promozione del vino. La formula che coniuga promozione e divertimento ha allargato anche l'interesse attorno alla festa che è diventata un appuntamento da non perdere anche per visitatori provenienti da fuori regione". Merito di una organizzazione impeccabile e della collaborazione di tutti i cuprensi. "Possiamo definirla una attività industriale e professionale fatta da volontari col coinvolgimento di tutta la cittadinanza e di tutte le associazioni, dei giovani e meno giovani che si impegnano per due tre mesi nella creazione dei carri allegorici, nella preparazione e nell'allestimento degli stand". Ma la sagra vuole essere soprattutto un momento di promozione del Verdicchio “La sagra non è solo musica ed enogastronomia: è anche e soprattutto promozione del Verdicchio – spiega il sindaco Luigi Cerioni -. Basti pensare alle imperdibili degustazioni de “Il Grande Verdicchio” e alle Degustazioni in Piazzetta che ospita produttori e case vinicole di tutta la zona del Verdicchio. Un mix vincente e che fa crescere di anno in anno il pubblico della Sagra più longeva delle Marche.

La kermesse sarà inaugurata giovedì 28 settembre con il brindisi di rito in piazza e le bollicine del verdicchio. Dalle 19,30 apriranno i battenti gli stand gastronomici e le Fonti del Verdicchio dove si potrà degustare gratis, per tutta la durate della sagra, il pregiato vino di Cupra. E dalle 21,30 musica da ballo in piazza Cavour come da tradizione. Perché la serata del giovedì, ad ingresso gratuito, è ormai diventata un must per gli amanti della tradizione culinaria proposta dai mitici stand che continuano ad attirare habitué, curiosi e amanti della cucina marchigiana. Non solo. Sempre giovedì apriranno infatti al pubblico la mostra fotografica sulla Sagra. Una galleria di foto per raccontare gli 80 anni della festa. Al via anche il primo incontro de Il Grande Verdicchio, con tre appuntamenti, giovedì, venerdì e sabato. Percorsi nel Museo In Grotta con al centro il Verdicchio, in tutte le sue declinazioni, le aziende che lo producono e le sue evoluzioni. Ma la vera grande novità sono le Degustazioni in Piazzetta. Perché la sagra di Cupra non è solo musica ed enogastronomia: è anche e soprattutto promozione del Verdicchio. Da giovedì a domenica, dalle 18 in poi, in piazza IV Novembre, nel centro storico di Cupra, saranno presenti le case vinicole della zona di produzione del verdicchio, da quelle di Jesi e fino anche a quelle di Matelica. La formula è quella di un sorta di pass valido per quattro calici da consumare in un'area riservata allestita con gazebo e tavolini. Sarà anche possibile assaporare quindi le due grandi DOCG: Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva e Verdicchio di Matelica Riserva, con le loro DOC di ricaduta, Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica. La piazza di Cupra si allarga così a tutto il territorio per crescere e far crescere l'interesse sul verdicchio. Sarò l'occasione per consentire ai più di gustare il verdicchio, direttamente dai produttori, che ne possono svelare i segreti, far conoscere le varie etichette e in generale promuovere i prodotti della zona.

Stesso discorso per la Mostra Mercato di prodotti agroalimentari aperta tutti e quattro i giorni dalle 18. Sempre presente il folklore con le ronde per le vie del centro di organetti e stornellatori. Sabato alle 16 invece l'attesissimo il palio della pigiatura. Una gara a pigiare l'uva con i piedi tra i comuni di Cupramontana, Staffolo, Serra San Quirico, Castelplanio, Mergo e Maiolati. Una prova di agonismo molto sentita dai vari paesi. A seguire, intorno alle 17.30 l'esibizione del gruppo folcloristico il Masaccio che bissa lo spettacolo domenica mattina dopo il momento istituzionale previsto alle 10 in sala consiliare e la sfilata dei gonfaloni. Nel pomeriggio, alle 15, la tradizionale sfilata dei carri allegorici e a seguire esibizione di bande musicali e gruppi folcloristici. Alle 17,30 sono in programma le premiazioni dei carri allegorici e degli stand gastronomici. Un'ora dopo, alle 18,30 si esibiscono I Nomadi. Per proseguire negli stand con musica live e dj set in attesa dello spettacolo pirotecnico delle 22. Insomma da giovedì (28 settembre) a domenica (1 ottobre) la musica, il vino e la simpatia scorreranno a fiumi nel borgo in festa per la sagra dell’uva più antica delle Marche. Nelle serate di venerdì e sabato la musica live riecheggerà nel centro storico fino alle 4 del mattino. Dopo i concerti (inizio 23,30) saranno gli stessi stand a proporre musica live e dj set fino a tarda notte.

Nel biglietto di ingresso alla sagra (12 euro venerdì e sabato, 7 euro la domenica) è compreso l’accesso ai concerti. Prevendite in corso anche sul circuito ciaotickets.





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 23-09-2017 alle 10:59 sul giornale del 25 settembre 2017 - 979 letture

In questo articolo si parla di spettacoli

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