Ciclismo: 'Cappello D'Oro' nel ricordo dell’osimano Paolo Piazzini

29/07/2017 - Il 26° Cappello d’Oro – Memorial Paolo Piazzini rinnova il gemellaggio di fine luglio tra il Fermano, il Perugino e l’Aretino, rendendo omaggio ai protagonisti del presente e del passato prossimo. La carovana degli under 23 – élite passa dal Gp Città di Montegranaro al Trofeo Tosco Umbro.

Sabato 29 luglio, si corre a Lippiano di Monte Santa Maria Tiberina, a un passo da Monterchi e a due passi da Città di Castello, Anghiari, Sansepolcro: tutti centri di suggestivo confine attraversati dalla corsa, in costante e spettacolarmente medio saliscendi.

La challenge cadetta è pronta ad infilare un altro successo. Ecco il punto del ‘Cappello’ e dei suoi centri, nel cuore dell’estate. Il gran premio Città di Montegranaro ha già nel mirino la 34^ edizione, giocando (retrospettivamente e futuribilmente) con i nomi e i numeri. I quali, nella storia, sono tanti e qualitativi, dal primo all’ultimo traguardo: tagliato sempre da pochi eletti. Quest’anno: 19 classificati. Nel 2011: 35 (massimo storico).

Nel 2003: 12 (minimo storico). Le ultime 2 maglie ‘regionali’ indossate rimarranno per 12 mesi sul busto dei nuovi campioni marchigiani: l’élite Diego Cano Malaver (U.C. Porto Sant’Elpidio) e l’under Jaime Restrepo Diosa (Calzaturieri Montegranaro).

La casacca biancoceleste della Gismondi Challenge dovrà invece essere gagliardamente difesa fino a inizio ottobre dal piemontese Umberto Marengo, chiamato a sostenere il primo assalto domenica 3 settembre, sull’asfalto di Montecosaro, su cui si disputerà la prossima tappa del circuito dilettantistico calzaturiero.

Definitivamente agli archivi invece la Gran Combinata ed il Gpm del 33° Gp Città di Montegranaro. Mattatore nell’arena dei traguardi volanti: Restrepo Diosa, battistrada a Villa Luciani (su Giacomo Giuliani ed Elia Battistini) e nel primo passaggio sotto lo striscione (davanti a Ivan Martinelli, battagliero campione in carica, marcatissimo e frenatissimo). Seconda piazza a Matteo Ferretti (leader all’ultimo passaggio valido, con in scia il calzaturiero Luca Taschin).

L’alfiere della Sestese ha tradotto l’argento in oro facendo propria la sfida degli scalatori, seguito da Andrea Di Renzo. Primato tra i giovani per il diciannovenne talento colombiano Enier Rubio Reyes, a cui è andato il Trofeo Memorial Massimiliano Parenti – Trofeo Enrico Giustini.

La maglia di campione di giornata del Cappello d’Oro - Memorial Paolo Piazzini ha arricchito la bacheca di Umberto Marengo, che ha spiccato un bel salto in alto, portandosi ai piani medio-alti della classifica, sempre guidata da Alexandre Riabushenko.

Il bielorusso campione europeo è atteso per la conferma nel Trofeo Tosco Umbro, in cui l’anno scorso è terminato al quarto posto, nello sprint degli evasi, andato al toscano Marco Bernardinetti (cinquina stagionale in maglia Malmantile) sul moldavo Rusnac e su Bonusi. Dell’albo d’oro (e dintorni) del Gp Montegranaro si è sempre detto e si dice di più oggi: protagonisti destinati a cose belle, grandi e giuste ai piani più alti (dell’agonismo, della direzione tecnica, della promozione, dell’organizzazione, dell’informazione).

l 34° appuntamento è fissato per domenica 22 luglio 2018. Per Lippiano si tratta della 31^ edizione, sempre griffata dall’Audax 93 e sempre entusiasticamente gestita da Franco Bellucci, Silvia Bellucci, Sauro Merli, Erminia Merli, Luigi Perugini, con Matteo Romanelli e Andrea Passeri a curarne l’invidiabile visibilità.
 

Partenza alle 14,15. Sono 135 i km del Memorial Fiordelli e del Ricordo Gabriele e Figli. Primo vincitore, nel 1988, è stato Giuseppe Comodi, che avrebbe passato il testimone a corridori destinati ad un gratificante futuro: da Petito a Figueras, Mucelli (oro nell’Appennino), Fedi (mattatore nel Laigueglia). 2013: il polacco Pawel Poljanski ad anticipare Pierpaolo Ficara e Paolo Totò. 2014: assolo dell’ukraino Marlen Zmorka (Pala Fenice). 2015, a bersaglio Vincenzo Albanese (azzurro, leader nell’Avenir e nel Matteotti), secondo Mirko Maestri (in vetta alla Duegiorni Marchigiana, professionista ‘sempre-in-fuga’: dalla Sanremo alla Tirreno Adriatico).

(foto: Lanfranco Passarini)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2017 alle 02:34 sul giornale del 29 luglio 2017 - 503 letture

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